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FIFA 22 Ultimate Team: prime impressioni a caldo (Parte 1)

mbappè fifa 22

Al netto di alcuni difetti, FIFA 22 Ultimate Team si sta sicuramente rivelando molto più convincente rispetto alle modalità FUT degli scorsi capitoli. FIFA 21 e 20 Ultimate Team, in primis, erano giochi fortemente sbilanciati con moltissime criticità, cosa che invece non si può dire di FIFA 22.

Un miglioramento generale non solo nelle meccaniche di gioco, che comunque non riguardano specificatamente Ultimate Team, ma soprattutto nella progressione e nella revisione generale del mondo FUT. Ecco le mie prime impressioni a caldo sul nuovo Ultimate Team.

FIFA 22 Ultimate Team è molto più bilanciato

Quando si parla di bilanciamento si devono tenere in considerazione molti fattori, partendo da quello del gioco (in questo caso con i vari calciatori, tattiche e moduli) fino alla progressione interna al gioco o alla modalità in questione. FIFA 22 Ultimate Team ha ricevuto una cura maggiore nel bilanciamento di questi fattori, risultando più godibile sotto praticamente tutti i punti di vista.


Lo scorso anno si erano fatti i primi passi avanti, con la rimozione della forma fisica e il conseguente enorme risparmio di crediti a lungo termine. Questa volta sono state puntellate più cose e, parlando di progressione, non si possono non parlare delle nuove versioni di Division Rivals e Fut Champions Weekend League.

Division Rivals meno snervanti

Negli ultimi tre FIFA, le Division Rivals erano strutturate con una progressione classica basata su punti. Vincere, perdere o pareggiare le partite faceva salire o scendere il proprio punteggio, mentre superando una certa soglia di punti, o scendendone sotto, si salivo o scendeva di divisione. A seconda della divisione, si ottenevano determinati premi in base al rendimento settimanale.

Poteva quindi capitare di vincere molte partite, e quindi salire vertiginosamente di divisione, oppure perderne molte e scendere drasticamente. Una dinamica che snervava non poco i giocatori e che è stata completamente cancellata in FIFA 22 Ultimate Team per questo motivo.

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Niente più drammi per qualche sconfitta consecutiva! – Fonte (EA Sports)

Ecco spiegato il nuovo sistema delle Division Rivals. Ogni divisione è ora suddivisa in tre tappe, chiamate checkpoint. Ogni due vittorie si avanza di una tappa, pareggiare lascia la nostra progressione invariata e perdere ci fa tornare all’ultimo checkpoint sbloccato. Inoltre fare una serie di vittorie consecutive dalle 3 in poi ci fa avanzare più velocemente.

Qual’è la svolta? Il fatto che se, per esempio, si arriva in divisione 3, anche perdendo 20 partite di fila, si rimane in divisione 3! Ora le Division Rivals funzionano in modo simile a un Battle Pass, e semplicemente vengono gestite dalle Stagioni. Ogni volta che finisce una Stagione, avviene un reset in base al proprio piazzamento e si ottengono ricompense aggiuntive. Un funzionamento molto simile al concetto di Battle Pass, che è sicuramente molto più utile e funzionale per una modalità come questa.


Un FUT Champions totalmente rivisto

La modalità FUT Champions di FIFA 22 Ultimate Team è completamente rivoluzionata. I punti Fut Champions ottenuti con le Division Rivals ora non danno più l’accesso alla Weekend League, bensì ai PlayOff. In cosa consistono? 9 partite di qualificazione, ogni vittoria dà 4 punti mentre ogni sconfitta dà un punto. Anche in questo caso ci sono le tappe, per la precisione quattro (8, 16, 24 e 32 punti per ognuna). Arrivati a 24 punti, quindi alla seconda tappa più alta, si è qualificati alla fase finale. Per farlo basta vincere 5 partite su 9, perché 5 vittorie sono 20 punti e 4 sconfitte sono 4 punti. Questa fase preliminare si può completare in 6 tentativi e può essere giocata in qualsiasi momento.

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Il FUT Champions cambia faccia! – Fonte (EA Sports)

La fase finale si gioca dal Venerdì alla Domenica, come le vecchie Weekend League, e il numero di partite si è ridotto a 20 invece delle canoniche 30. Anche in questo caso sono tappe da raggiungere con dei punti, e anche nella fase finale ogni vittoria dà 4 punti e ogni sconfitta un punto. Dare valore alle sconfitte immagino derivi dal grande quantitativo di rage quit delle scorse edizioni, anche su punteggi recuperabilissimi (come un 3-0 a inizio primo tempo, con tutta una partita davanti per rimontare).

Ovviamente se servono 4 punti per avanzare, e mancano due partite, è inutile continuare a giocare un partita persa. Però disincentiverà molto i quit a inizio Weekend League, poco ma sicuro! La vera svolta sono però le sole 20 partite nel weekend, che preservano sia la lucidità che la sanità mentale di noi poveri comuni mortali, non preparati o iper allenati come i pro player, dandoci anche modo di goderci altri hobby nel fine settimana e non solo FIFA 22 Ultimate Team!


Ci sono ancora moltissime cose da dire, sia sul bilanciamento dei giocatori sia su quello delle tattiche, quindi continua a seguirci per non perderti la seconda parte! Se sei interessato ad acquistare FIFA 22, puoi supportarci usando il nostro referal link di Amazon. Trovi il nostro precedente speciale cliccando qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.