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FIFA 22: EA sta davvero superando se stessa!

carriera di fifa 22 mbappe copertina

Incredibile come ogni anno EA riesca a fare peggio, e con FIFA 22 le aspettative in tal senso sono state pienamente rispettate! I giocatori di FIFA negli ultimi giorni sono letteralmente inferociti, giustamente, contro le scelte che sono state prese da EA per il nuovo titolo della sua celebre serie sportiva.

Tra versione PC decisamente poco adatta rispetto alle aspettative e scelte di marketing abbastanza discutibili, ecco che cosa è successo in questi giorni e per quale motivo EA poteva, e doveva, fare di meglio.

FIFA 22 su PC non sarà in versione Next Gen

La prima scelta a fare rumore, e non poco, è non rilasciare FIFA 22 in versione Next Gen su PC, né come unica versione disponibile né sotto forma di versione Enhanced Edition a parte. Versione disponibile invece per i possessori di Google Stadia, oltre che ovviamente sia per PS5 che per Xbox Series X|S.


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Si torna in campo, anche se non tutti allo stesso modo – Fonte (EA)

Le motivazioni possono essere svariate, sia per non dividere la già ridotta utenza PC che per dare modo anche ai possessori di configurazioni meno potenti di giocare. Però parliamo di FIFA, non certo di un Cyberpunk, quindi non serve certo un hardware di fascia ultra per farlo girare a 60 fps con qualche compromesso. Anche se la versione next gen avesse feature come il Ray-Tracing, ad esempio, potrebbero essere disattivate dalle impostazioni grafiche se non si possiede una scheda adatta, così come si potrebbe in generale scalare risoluzione e dettagli essendo una versione per PC.

Non è sbagliato dare a tutti il modo di giocare ad un gioco, è sbagliato impedire a chi ha PC di un certo tipo di godere della versione migliore di un gioco, anche solo perché chi gioca su computer spesso lo fa per avere una resa migliore di quella console. Un ulteriore prova di come EA, purtroppo, veda i giocatori PC spesso come l’ultima ruota del carro per quanto riguarda FIFA.

L’upgrade a Next Gen non sarà più gratuito tranne per l’Ultimate Edition

FIFA 21 ha avuto la splendida caratteristica del Dual Entitlement. In poche parole, acquistarlo per una delle console dava modo di avere gratis anche l’altra versione, del modello precedente o successivo. Quindi se acquistavi FIFA 21 per PS5 avevi anche la versione PS4 e viceversa. Da quest anno non sarà più così, a meno che non si acquisti la Ultimate Edition del gioco.

FIFA 22 in versione base o semplicemente Deluxe, quindi, non permetterà di giocare al titolo con entrambe le versioni. Bada bene che le versioni PS4 e Xbox One di FIFA 22, ovviamente, potranno essere giocate su PS5 e Xbox Series X|S. Semplicemente non si potrà accedere gratuitamente alla versione Next Gen con quelle, e pare che non sarà nemmeno disponibile un upgrade pagando la differenza, come avviene invece per Ghost of Tsushima da PS4 a PS5.

fifa 22 gameplay teaser
La next gen stavolta si deve pagare a parte, prenderai la Ultimate? – Fonte (EA)

A onor del vero l’Ultimate Edition di FIFA 22 è forse la prima nella storia di FIFA a essere realmente vantaggiosa, dato che invece dei soliti pacchetti settimanali in omaggio regala 4600 FIFA Points, che possono quindi essere usati subito. Una mossa apprezzabile da parte di EA per FIFA 22, praticamente l’unica. Per sapere i dettagli completi sull’Ultimate Edition, puoi farlo sul sito ufficiale!


EA continua quindi con scelte discutibili, nonostante lo scorso anno siano state di contro molto positive. Ora non resta che attendere il rilascio del gioco, previsto per il primo giorno d’Ottobre, con la prova di 10 ore su EA Play che dovrebbe partire come al solito 10 giorni prima. EA riuscirà a rialzare la qualità del proprio prodotto dopo un disastroso FIFA 21? Vediamo, anche perché quest anno mi piacerebbe farla davvero FIFA Academy, non dovendo interrompere la rubrica a causa di un gioco imbarazzante!


Cosa ne pensi di FIFA 22? Lo comprerai oppure preferisci puntare sul nuovo PES? Dicci la tua con un commento!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.