Speciali Sportivi

FIFA 21 è il punto più basso della serie

fifa 21 copertina analisi gameplay

FIFA 21 è arrivato a toccare il fondo, il punto più basso della storia della serie. La gestione di Electronic Arts si è rivelata nuovamente inadeguata, ma questa volta più di altre. A far riflettere di più è il veder ripetere sempre gli stessi errori, e in modo sempre peggiore!

Errori che non sono di poco conto, spesso sono a dir poco strutturali. Con FIFA Ultimate Team che è decisamente l’apice dell’incompetenza di EA. Se gli anni scorsi si riusciva comunque ad avere una quadra, stavolta siamo nel caos più totale. Oggi vediamo assieme i punti critici di questa gestione di FIFA, che rischia di rovinare per sempre la serie.

FIFA 21: ancora una volta gioco stravolto post rilascio

Chi ha giocato FIFA negli ultimi anni, principalmente da FIFA 18 in poi, si ricorderà degli stravolgimenti a stagione in corso. FIFA 21 non fa eccezione, in quanto a Ottobre il gioco era completamente diverso da come è ora. Probabilmente, vedendolo da fuori, potresti pensare che sia esattamente identico, ma ti assicuro che non è così.


Per capire appieno cosa intendo, purtroppo, serve aver giocato con regolarità FIFA 21 dal day one a oggi. Un progressivo cambio nel feeling coi controlli e nell’efficacia delle meccaniche. Cambiamento che si avverte maggiormente nel pvp, dove ad alti livelli i match si decidono anche per questi dettagli.

fifa 21 ultimate team gameplay
In foto puoi vedere un raro esemplare di portiere che para – Fonte (EA)

Sarebbe in realtà positivo, se queste modifiche portassero ad avere un gioco migliore e maggiormente curato. Del resto, soprattutto nei giochi competitivi, le patch di bilanciamento sono sempre ben accette se migliorano l’esperienza di gioco. Avrai però intuito dal titolo dell’editoriale che non è questo il caso.

Le numerosissime patch di FIFA 21 non hanno minimamente migliorato il gioco. Sono state nerfate alcune meccaniche sbilanciate, come la finta doppio passo, ma è stato più volte stravolto il feeling con il gameplay. Quindi o si gioca ore e ore al giorno oppure non ci si abitua a ogni cambiamento.

Il tutto senza aggiustare i problemi strutturali principali. In primis i portieri, che sono ancora citofoni con una maglietta addosso, e i colpi di testa, che sono efficaci come curare una ferita con la polvere urticante. Quest’ultimo aspetto è il più critico, perché si è costretti a giocare palla a terra. E con gli auto blocchi costanti, si può giocare solo in contropiede o con i tiri da fuori a caso. Raramente, se chi avete davanti è bravo a difendere, riuscirete a segnare a difesa schierata senza poter fare goal di testa.

Fifa 21 city liverpool
Vedere colpi di testa funzionanti? Un miraggio quest’anno! – Fonte (EA)

FIFA 21 Ultimate Team è praticamente Love Live con i calciatori

Conosci Love Live? O in generale i Gacha game giapponesi? Si tratta di videogiochi in cui lo scopo principale è trovare oggetti, carte o personaggi rari. Ciò permette di avere dei potenziamenti di vario tipo, che portano a ottenere cose ancora più rare e così via. Se hai provato anche giochi come Genshin Impact, il concetto è quello.


Anni fa Ultimate Team consisteva in ottenere giocatori forti, per poi giocare nelle partite classificate. In FIFA 15, il primo FIFA dove ho giocato approfonditamente ad Ultimate Team, c’erano pochi tipi di carte speciali. Si avevano gli IF, i Man of The Match, i Toty e i Tots. Con qualche piccolissima eccezione, come i Record Breaker o i Futies (che arrivavano a fine stagione, quindi quasi ininfluenti).

In FIFA 21, nonostante siamo solo a fine Febbraio, abbiamo già un quantitativo vomitevole di carte speciali. Abbiamo:

  • If
  • Man of the match
  • Toty
  • Ones to Watch
  • Rulebreaker
  • Headliner
  • Freeze
  • Future Star
  • Player of the month
  • Flashback
  • Flashback al contrario (ossia un momento iniziale della carriera, come per Ronaldo)
  • Team of The Group Stage
  • Road to the Final Champions League
  • Road to the Final Europa League
  • Carte obiettivi
  • What IF
  • Match Cards (come Klaiber, che ora è molto meta)
  • Player Moments
  • Record Breaker

Non so se è chiaro il concetto, ma sono 19 tipi di carte speciali, 19! E siamo solo a fine Febbraio! Come si fa a rendere bilanciato un gioco competitivo con uno scenario così? Considerando poi che molte di queste carte sono inutili, ma senza un reale criterio. Ci sono carte apparentemente fortissime che sono inutili, e altre teoricamente mediocri che si sono rivelate top tier.

FIFA 21 Ultimate Team rivoluzionato EA nabbi.it
Senza dimenticare le carte Icon, perché di carte non ce ne sono mai abbastanza! – Fonte (EA)

Tutto talmente a caso che, per dirla alla Boris, sembra che abbiano voluto “smarmellare” di proposito. Si potrebbe fare un’altra a citazione a Boris, su cosa ci ha rotto la qualità, ma meglio di no. Inutile dire che questa tempesta di carte speciali ha portato i giocatori a spendere fiumi di denaro in FIFA Points, soldi che FIFA 21 di certo non vale.

Oramai è chiaramente questo lo scopo del gioco, passato da un competitivo a un gioco di carte collezionabili, nel senso letterale del termine. Tutte carte con statistiche altissime ma che una volta su trenta sono realmente valide. Pare infatti che quasi mai le statistiche abbiano l’incisività che si presume debbano avere. Basti pensare a giocatori come Adama Traoré, che segnano con più frequenza di esterni dotati di un tiro molto più forte.

Da appassionato di giochi calcistici, sono personalmente molto deluso dalla piega presa quest’anno. Molti buoni propositi, tanti presupposti positivi (come la rimozione delle forme fisiche), ma una gestione della stagione inaccettabile. FIFA 21 per quanto mi riguarda è bocciato, e le speranze che il prossimo anno sia meglio sono sempre meno.


Se sei interessato a seguire gli ultimi aggiornamenti su FIFA 21 Ultimate Team, ti consiglio FUTHEAD, puoi andare al sito cliccando qui!

Sapevi che facciamo guide per neofiti, e non solo, sui giochi più in voga? Puoi recuperare le nostre Guide Per Nabbi da qui!

Cosa ne pensi di FIFA 21? Condividi quanto hai letto o la pensi diversamente sulla gestione di EA? Dicci la tua con un commento!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.