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Yuji Naka accusa Square Enix, ma è responsabile anche lui!

yuji naka game designer

Yuji Naka nella giornata di ieri è tornato a parlare di Balan Wonderworld, videogioco del quale è stato lead designer per conto di Square Enix e che, senza ombra di dubbio, si è rivelato essere uno dei peggiori titoli degli ultimi 10 anni nella sua fascia di budget.

Naka, che ricordiamo essere di fatto il papà di Sonic (come Miyamoto è quello di Mario) è sicuramente una figura di spicco nel panorama dello sviluppo videoludico. Fatta questa premessa, passiamo a quello che Naka ha detto su Square Enix e vediamo come, probabilmente, lui non sia certo nella vicenda Balan Wonderworld.

Secondo Yuji Naka, Square non ha a cuore né i giochi né i giocatori

In caso ti fosse sfuggito, ieri Yuji Naka ha parlato su Twitter riguardo a Balan Wonderworld. A detta sua, come accennò anche lo scorso anno, non ha potuto farlo finora e sicuramente era vincolato al silenzio da qualche cavillo legale. Vincolo oramai scaduto, con Naka che non ci è certo andato leggero nei confronti di Square! Il creatore di Sonic inizia mettendo le cose in chiaro:


Circa 6 mesi prima della release di Balan Wonderworld sono stato rimosso dal ruolo di Director del titolo, di conseguenza ho fatto causa a Square Enix. Ora che è tutto finito, e che non sono più vincolato dalle regole della compagnia, vorrei parlare della questione.

A spingere sul mio rilascio sono stati il producer, il lead del marketing, il lead del comparto sonoro, il managing director e il responsabile delle risorse umane (quasi tutti i lead del progetto praticamente, ndr). Principalmente mi hanno voluto fuori per due motivi.

Il primo è stato l’utilizzo di un arrangiamento, fatto da un fan su Youtube, della ost originale per la campagna marketing, rendendo chi ha creato l’arrangiamento una sorta di ghostwriter. Ho insistito sull’utilizzare la colonna sonora originale, e ciò ha causato problemi. (Stiamo alla follia, ndr)

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Yuji Naka in uno scatto promozionale per Balan Wonderworld – Fonte (Square Enix)

Yuji Naka già da subito evidenzia dei problemi raccapriccianti di gestione del progetto, in pirmis utilizzare il lavoro altrui (senza dare credits di nessun tipo) per la propria campagna marketing. L’ex lead director di Balan Wonderworld però rincara la dose.

Il secondo motivo, come riportato dai documenti della corte, è che Oshima ha detto a Fujimoto che i rapporti con Arzest sono stati rovinati da alcuni miei commenti, che ho detto direttamente al personale di Arzest, con i quali dicevo di voler migliorare il gioco invece di rilasciarlo senza correggerne i bug, come invece volevano fare loro. (Arzest è la compagnia che ha collaborato con Square per Balan Wonderworld, nello specifico curandone l’aspetto tecnico e di realizzazione del codice, ndr).

Dopo tutta una serie di altre accuse e considerazioni, Yuji Naka conclude con un’ultima pesantissima dichiarazione:

Personalmente rimpiango che Balan Wonderworld sia stato rilasciato in una forma incompleta. Volevo tenere in considerazione ogni cosa e rilasciarlo come un action game fatto come si deve. Non credo che Square e Arzest tengano in considerazione videogiochi e videogiocatori

La versione integrale delle dichiarazioni di Naka, anche se in lingua inglese, la potete trovare tradotta dall’utente Cheesemeister cliccando qui. Per il momento continuiamo parlando del prossimo, fondamentale, punto della questione.

Balan Wonderworld ha fallito SOLO per colpa di Square?

No, nella maniera più assoluta. Square Enix e Arzest hanno senza dubbio le loro colpe su quanto è successo, però non si pensi che Balan Wonderworld sia andato in malora per colpa degli ultimi mesi dello sviluppo. I problemi principali del titolo non sono nel poco polishing, pur essendo un fattore importante.

Balan Wonderworld fallisce anzitutto come videogioco, con un level design da abc del platforming e meccaniche di gioco decisamente rivedibili. Su tutte il dover costantemente cambiare potere per poter fare una singola azione, considerando che diversi di questi poteri non permettono di saltare! Esatto, Balan ha quasi la metà dei poteri che non prevede l’utilizzo del salto, potendo effettuare una sola azione per ognuno di essi, in un platform!


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Balan Wonderworld, una delusione che brucia ancora – Fonte (Square Enix)

Siamo veramente sicuri che è stato il mismanagement la causa del disastro? O forse anche il concept iniziale ha qualche colpa? Può capitare di avere idee più valide e altre meno valide, persino passando da un estremo all’altro. Non sono mai stato, e forse mai sarò, un fan di Sonic però se ne parliamo ancora oggi a distanza di 30 anni di certo un motivo c’è! Yuji Naka del resto ha lavorato anche ad altre serie, su tutte Phantasy Star, però da quando si è messo in proprio ha raccolto quasi solo insuccessi.

Se andiamo infatti a vedere il profilo della sua compagnia su Metacritic, ossia Prope (oramai rimasta con un solo membro peraltro, Naka stesso) ci accorgiamo di come fuori da Sega Naka non abbia mai brillato. Molti giochi mediocri, con anche il mezzo disastro che fu Rodhea the Sky Soldier. Circa 10 anni di produzioni rivedibili o a tratti discrete.

Guardiamo in faccia la realtà, Balan Wonderworld è un pessimo videogioco gestito in modo altrettanto pessimo. Sia Yuji Naka che Square Enix sono responsabili del fallimento. Detto questo, però, non bisogna sminuire il comportamento di Square Enix e di Arzest. Speriamo che non verranno gestiti più progetti in questa maniera in futuro, sia per noi giocatori e sia per i creatori.


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Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.