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XCloud cambia! Ecco la novità del servizio di Microsoft

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XCloud ha sempre stuzzicato la fantasia, ma anche le perplessità, di molti giocatori in giro per il mondo. Un servizio di cloud gaming fornito da Microsoft che, di fatto, permette di giocare al catalogo dell’Xbox Game Pass per console tramite qualsiasi dispositivo, a patto di essere abbonati ovviamente.

Per esempio, hai un PC non adatto a videogiocare o, magari, hai un Mac e quindi pur se dotato di ottime specifiche non ha giochi supportati a sufficienza? XCloud sulla carta è la soluzione ideale, però nel corso dei suoi primi di mesi in Beta non sempre è stato entusiasmante. Le cose però negli ultimi giorni sono cambiate, ecco perché!

XCloud si evolve! Dalle versioni One S a quelle Series X

Finora a ospitare le nostre sessioni via cloud, via remoto, erano gli hardware di Xbox One S. Ciò comportava tutte le limitazioni del caso, come per esempio un framerate ancorato ai 30 fps, non sempre stabili tra l’altro, cosa che unita a un’iniziale qualità dell’immagine non eccezionale non stimolava poi troppo a giocare con XCloud.


Nel corso dei mesi la stabilità del servizio, e la relativa qualità dell’immagine, è indubbiamente migliorata. Però a far gridare al miracolo ora è un’altra cosa, ossia che gli hardware dal quale viene inviato il segnale ora è quello di Xbox Series X! Hai capito bene, ora le prestazioni di quella che è, di fatto, la console più potente sul mercato possono essere godute anche su laptop normalissimi, cellulari o dispositivi Apple.

xbox game pass ottimizzato xbox serie x s
Un intero catalogo a portata di Browser con XCloud! – Fonte (microsoft)

Le novità però non sono finite qui, la chicca finale è che XCloud ora è disponibile anche su console, quindi paradossalmente possiamo giocare su una Xbox Series X con una Xbox One qualsiasi. Ora comprare Series X diventa inutile? No ovviamente, averla non limiterebbe l’esperienza al solo Game Pass (che comunque sia è fornitissimo di titoli di alta qualità già da solo), inoltre avere il gioco installato sulla console fornisce una pulizia dell’immagine leggermente migliore e minore rischio di input lag, per ovvi motivi.

Però, in attesa della disponibilità economica per passare a next-gen, usare la propria Xbox One per giocare su Series X non è affatto una cosa da poco! Del resto non è un mistero che a Microsoft interessa principalmente venderci il servizio, non importa tramite quale dispositivo, altrimenti le esclusive Xbox non sarebbero presenti su PC e punterebbero a farci comprare la console.

Come sfruttare al meglio XCloud?

Chiudiamo però con una considerazione più pratica: XCloud funziona sì o no? In realtà sì, anche molto bene, però dipende dai casi e da come lo si utilizza. Esiste chiaramente un modo per ridurre al minimo i piccoli problemi classici del cloud gaming, ecco quale!

Innanzitutto aiuta tantissimo avere il dispositivo che si sta utilizzando, se possibile, collegato tramite cavo alla connessione internet. Non che con il Wi-Fi non funzioni, ci mancherebbe, ma tramite cavo si ha leggermente meno input lag. Altra cosa sicuramente utile è il controller collegato a sua volta via cavo, averlo bluethoot ha di base conseguenze sull’input lag, quindi con il cloud gaming la cosa si fa sentire più sensibilmente.


forza horizon 5 gameplay XCloud
Davvero niente male per essere Microsoft Edge! – Fonte (Microsoft)

Qui sopra puoi vedere un mio screenshot su Forza Horizon 5, giocato su XCloud in modalità performance per testarne la fluidità. Ho scelto di proposito di non utilizzare la modalità foto, come si può vedere dall’effetto scia ai lati, dato che in questo modo si può capire come ci sia stato un bit rate veramente alto. L’immagine, soprattutto la vettura, è nitida e se ne riescono ad apprezzare anche i riflessi. Ed essendo il mio nickname NikyuAlex, la targa è la conferma che si tratta di uno screen mio!

Per avere prestazioni sensibilmente migliori su PC, ti consiglio di usare browser ottimizzati per questo servizio. Il migliore per assurdo è Microsoft Edge, che finalmente trova un’utilità concreta essendo di Microsoft, quindi ottimizzato per il servizio di XCloud. Anche Chrome va benissimo, gli altri browser invece hanno prestazioni non al 100% ottimali. Però se hai Windows 10 hai Microsoft Edge, quindi se non usi Chrome puoi comunque disporre di un Browser adatto allo scopo!

In definitiva XCloud è un servizio ora molto più solido, più appetibile e soprattutto sempre più stabile col passare del tempo. I limiti che ne derivano sono sempre più responsabilità del singolo utente e della sua connessione. Ricordo che XCloud è ancora in Beta, quindi se ci saranno novità saremo pronti a raccontartele come fatto oggi! Puoi accedere al servizio cliccando qui!


Cosa ne pensi di XCloud? Lo stai già provando sulla tua console o su un pc/telefono? Dicci la tua con un commento! Puoi trovare il nostro precedente speciale cliccando qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.