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Square Enix è in un declino inesorabilie – Perché?

square enix videogiochi

Il periodo di crisi di Square Enix è ormai noto a tutti, quello che però ci si chiede è come si sia arrivati a una situazione del genere. Un’azienda così famosa e affermata è difficile che si trovi in una situazione del genere, e quando succede spesso ci sono motivi ben specifici dietro.

Nell’editoriale di oggi vediamo insieme cosa ha portato una delle case di sviluppo più amate. se non la più amata nel caso di molti giocatori, in uno stato di declino apparentemente senza vie di fuga.

Square Enix viene da anni di errori

Non giriamoci attorno, fondati o meno i rumor non nascono mai dal nulla o casualmente. Ci sta sempre una causa scatenante e, in questo caso, è l’apparente forte crisi che Square Enix sta vivendo al momento. Se dessimo un’occhiata alle ultime produzioni della compagnia, con occhio critico e senza fare i fan di questo o l’altro brand, ciò che vedremmo sarebbe una serie di delusioni, eccezion fatta per alcuni titoli.


Final Fantasy 15, Kingdom Hearts 3, The Quiet Man, Stranger of Paradise: Final Fantasy Origin, Balan Wonderworld, Babylon’s Fall, Marvel’s Avengers, Marvel’s Guardians of the Galaxy, Chrono Cross The Radical Dreamers Edition e i port PC di Final Fantasy 7, Nier Automata e Kingdom Hearts 3. Un’ecatombe, davvero troppi progetti “falliti” tutti insieme se consideriamo che, escluso Final Fantasy 15 e il port di Nier, sono tutti progetti usciti negli ultimi tre anni!!

balan wonderworld cutscene
Troppi progetti fallimentari, ma Balan era decisamente tra i peggiori! – Fonte (Square Enix)

Il quadro che abbiamo davanti è quello di una Square Enix che sta sbagliando un colpo su due, se non di più, e alla lunga tutti questi errori si pagano molto a livello di immagine e un po’ anche a livello economico (dico “un po'” perché comunque le vendite di questi giochi non sono totalmente misere, salvo forse Babylon’s Fall e Balan Wonderworld che sono due disastri totali).

Da cosa potrebbe dipendere questa serie di progetti non andati secondo le aspettative? Cattiva gestione? Poca brillantezza nei game design delle singole opere? Un’insieme di questi fattori? Capire quanto di cosa abbia influito, da esterni, è praticamente impossibile. L’effetto è sicuramente più facile da delineare della causa, e l’effetto è una Square Enix costretta a rimediare producendo ancora più titoli per compensare, con un concreto rischio che questa sovrabbondanza possa portare ad altri fallimenti (e ovviamente ci si augura l’esatto opposto).

Chrono Cross port Square Enix
La remastered di Chrono Cross è senza dubbio una delle delusioni più scottanti degli ultimi mesi – Fonte (Square Enix)

Ci sono due turning point all’orizzonte per Square ora, il lancio di Forspoken e quello di Final Fantasy 16. Dal loro impatto sul mercato dipende il futuro di Square Enix, quindi non ci resta che aspettare e sperare che non avremo per le mani altri disastri, perché stavolta potrebbero seriamente essere gli ultimi.


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Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.