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Serve essere Game Designer per analizzare un videogioco?

Analizzare un Videogioco

Mentre cercavo un argomento per un editoriale, un mio amico mi ha fatto una domanda. Mi ha chiesto se fosse necessario fare il Game Designer, lavoro che faccio anche io, per analizzare correttamente un gioco. Domanda molto complicata, alla quale ho deciso di rispondere con questo articolo.

Come si analizza correttamente un gioco?

Molti di voi sapranno che esistono recensori di ogni forma di media. Recensori di libri, di serie tv, di film e, ovviamente, di videogiochi. Spesso figure illustri nel settore dell’editoria, con anni di esperienza. Quasi nessuno, però, ha un background da Game Designer.

Di per se non è un male. Pochissimi critici cinematografici sono stati sceneggiatori o registi. Idem vale per quelli videoludici, in parallelismo con la figura del Game Designer. Eppure riescono a fare bene il loro lavoro, almeno in teoria. In effetti, siamo davvero sicuri che il loro modus operandi sia quello corretto?


crash bandicoot 4 its about time trailer

Da Game Designer, mi occupo molto spesso di stilare documenti di Game Analysis. Si tratta di documentazione lavorativa, spesso finalizzata ad analizzare giochi altrui, per feedback o pura ricerca di mercato. Questi documenti, in teoria i mezzi più precisi per analizzare un gioco, non sono comparabili con una classica recensione. Ergo, sono molto più precisi e oggettivi.

Un gioco, per essere analizzato completamente, va sviscerato in ogni suo aspetto. Va detto però che un “contenuto” del genere, per forza di cose, sarebbe troppo tecnico. L’utente medio lo troverebbe poco accessibile. Però si, tecnicamente solamente un Game Designer saprebbe stilare un’analisi realmente corretta.

Le recensioni, quindi, sono poco attendibili?

Qui ci ricolleghiamo alla domanda del mio amico. Si parlava di The Last Of Us 2, e gli ho detto che non è un capolavoro videoludico. Mi fece notare come i voti fossero quasi identici, per media, a quelli un altro gioco, Zelda Botw. Titolo che reputo sia effettivamente un capolavoro.

Mi ha quindi chiesto come fosse possibile che avessero gli stessi voti, e se quindi io la pensassi diversamente in quanto Game Designer. Da lì, la domanda che mi ha ispirato questo editoriale. Il problema sta proprio nel sistema dei voti.

The Last Of Us 2

Spesso i recensori, e lo dico col massimo rispetto verso chi fa questo mestiere, si fanno “trasportare”. Il loro errore più grande è quello di unire voto personale e voto effettivo. Un esempio pratico vi chiarirà le idee.


Poniamo il caso io sia un critico gastronomico. Mi portano una bistecca con moltissimo, troppo, pepe. Io adoro il pepe, alla follia, ma la realizzazione è comunque imprecisa. A quel punto darei 10 come voto personale e un 6 come voto effettivo.

Il segreto è essere oggettivi, non soggettivi

Questa cosa nel settore videoludico non succede. Un gioco può piacere allo stesso modo di un altro, ma non per questo la qualità realizzativa è la stessa. Quindi se dai, come voto presunto oggettivo, 97 su 100 a Zelda Botw non puoi dare 96 a The Last Of Us 2. Il prodotto di Naughty Dog è fantastico, ma Zelda Botw è una pietra miliare. Sono due cose diverse.

Ci sono moltissimi altri esempi, e ne faccio uno che può suonare strano per chi segue le mie guide. Pokémon Spada e Scudo hanno una media di 80 su Metacritic. La verità è che sono giochi da 67 al massimo. Ma come, ci giochi tutti i giorni e ci fai una marea di articoli! Si ragazzi, adoro Pokémon, ma Spada e Scudo sono giochi da 67, punto.

Pokemon VGC20 dynamax

Anzi, a dirla tutta il Dlc Isle of Armor è molto peggio, un’esperienza di gioco da 48 su 100. Aggiunge molte cose per il competitivo, ma fa acqua da tutte le parti nel single player. Un esempio inverso è Fallout 3. Non riesco a giocarci, non mi piace per niente, ma nessuno sano di mente gli darebbe meno di 85 se non addirittura 90. Nemmeno io, ovviamente.

So solo che, da quando sono Game Designer, riesco ad analizzare i videogiochi molto più precisamente. Non so dirvi se sia fondamentale esserlo per fare una buona analisi, ma di sicuro lo è per fare quella migliore possibile. Di sicuro, però, spammare i 96/97 su 100 non da più valore a un gioco, sminuisce quello dei titoli realmente imperdibili da giocare.


Voi cosa ne pensate? Ricordatevi di dirci la vostra in un commento!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.