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PlayStation Spartacus può davvero competere con Game Pass?

Crossplay di PlayStation 5 astro bot

Tra ieri e oggi il nome di PlayStation Spartacus è sulla bocca di tutti, in quanto sembrerebbe essere il nuovo servizio in abbonamento di Sony, che andrebbe a sostituire PlayStation Plus e PlayStation Now unificandoli.

La prima cosa alla quale molti utenti hanno pensato, leggendo questa indiscrezione, è che Sony finalmente desse una risposta competitiva all’Xbox Game Pass, servizio di Microsoft che sta polarizzando l’attenzione dei giocatori da qualche anno. Sarà davvero così? Vediamolo insieme, basandoci ovviamente sulle indiscrezioni emerse.

In che cosa consiste PlayStation Spartacus?

Bloomberg, fonte che ha diffuso il leak di PlayStation Spartacus, ha descritto il nuovo servizio PlayStation come un abbonamento suddiviso in 3 tier, con altrettante fasce di prezzo. La prima tier è quella base e include i servizi attualmente offerti dal PlayStation Plus, quindi una selezione di alcuni giochi in regalo ogni mese e la possibilità di giocare online con qualunque gioco abbia delle funzioni o modalità multiplayer. Plausibilmente, dovrebbe costare come l’attuale PlayStation Plus o giù di lì.


La seconda tier include, oltre i servizi della prima, anche un catalogo di giochi PS4 e PS5 selezionati, a disposizione per il download in qualsiasi momento. Un po’ come la PlayStation Plus Collection disponibile per gli utenti Plus che hanno PS5, semplicemente in forma sensibilmente più ampia.

Playstation now wallpaper
Un PlayStation Now rimaneggiato con il Plus incluso? PlayStation Spartacus si preannuncia così! – Fonte (Sony)

La terza tier, quindi la più costosa, include le due tier precedenti e anche un servizio di gioco in streaming di vecchi titoli PlayStation, dalla PS1 alla PS3 passano per PSP e anche PSVita. Praticamente i servizi del PlayStation Now sono stati divisi tra la seconda Tier, ossia titoli scaricabili da una libreria selezionata da Sony, e la terza con lo streaming dei giochi delle vecchie console Sony. Non viene fatta alcuna menzione, al momento, di titoli in esclusiva e non giocabili sin dal Day One.

Chi vincerebbe tra PlayStation Spartacus e Game Pass?

Pare quasi assurdo dirlo, ma PlayStation Spartacus arrancherebbe comunque contro Game Pass. Si tratta di una fusione, e conseguente cambio di nome, tra PlayStation Plus e PlayStation Now. Peraltro il punto di forza di PlayStation Now, ossia il costo accessibile e la non obbligatorietà nell’avere anche il prezzo del Plus incluso, verrebbe meno rendendo il servizio paradossalmente molto meno appetibile.

Quindi Sony per rispondere al Game Pass sta davvero “alzando il prezzo del PlayStation Now” obbligando chi si abbona a prendersi carico pure del Plus? Un servizio che se uno volesse giocare solo i giochi PS3 in streaming, per esempio, nemmeno utilizzerebbe davvero? Il punto però è che non è nemmeno questo il “problema”.

Di fatto, se Sony volesse solo rimaneggiare in mille salse i propri servizi, sarebbe anche libera di farlo. Continuerebbe però a non capire che la forza dell’Xbox Game Pass non è avere una libreria piena di giochi da provare, ci sono una marea di servizi (soprattutto su PC) che permettono di fare la stessa cosa, pur se spesso principalmente con titoli indie.


xbox game pass
Fonte (Microsoft)

A rendere grande l’offerta del Game Pass sono le esclusive Tripla A al Day One. Starfield sarà incluso al Day One, The Elder Scrolls 6 sarà incluso al Day One, Halo Infinite sarà incluso al Day One e così via. Per quanto sia sicuramente rispettabile farsi il Pass per giocare perle come Hades o Celeste, tipologie di giochi che hanno sempre impreziosito l’offerta, è per i piatti forti che ci si abbona.

Facciamo un rapido calcolo per rendere l’idea, su Game Pass abbiamo giocato al Day One, finora, i seguenti titoli nel 2021:

  • Flight Simulator: €59,99
  • Psychonauts 2: €59,99
  • Age of Empires 4 (per chi ha un PC): €59,99
  • Forza Horizon 5: €79,99
  • Includiamo anche Halo Infinite che tanto esce tra pochi giorni: €69,99

Anche se ci si fosse iscritti per un anno intero, quindi pagando circa 156 euro senza considerare promozioni o simili, si sarebbero giocati 330 euro di titoli Tripla A al Day One, considerando solo i first party e non delle eccezioni come Outriders o la versione console di Hades per esempio.

Sony ha messo giochi importanti sul PlayStation Now in questi anni, su tutti Horizon, Uncharted o God of War, ma sempre anni dopo l’uscita e quando oramai erano già entrati in PlayStation Hits (e quindi costavano intorno ai 20 euro, se non 10 in ogni occasione dei saldi). Ben diverso da giocarci al Day One, cosa che non abbassa la qualità del titolo ma sicuramente lo rende leggermente meno appetibile. Del resto un appassionato quei giochi li gioca al Day One di base, quindi non gli interesserebbe poi molto ritrovarseli in catalogo anni dopo.

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Ma te lo immagini un gioco del genere in un abbonamento al Day One?! – Fonte (Guerrilla Games)

In definitiva, così come è stato comunicato nei leak, PlayStation Spartacus non è minimamente in grado di competere col tipo di offerta del Game Pass. A meno che i leak non siano errati, perché se PlayStation Spartacus dovesse includere anche le esclusive al Day One allora sarebbe un crack di mercato. Sarà così? Lo scopriremo nei prossimi mesi, dato che se fosse tutto vero verrebbe lanciato in primavera.


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Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.