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MolFest 24: manga, cosplay e cultura pop sul mare

MolFest 24: manga, cosplay e cultura pop sul mare

Il MolFest 24 è un evento che si tiene nella città di Molfetta, in Puglia. Quest’anno ho avuto l’opportunità di partecipare a questa fiera che ha coinvolto gran parte della zona sul mare della città, inclusa la villa comunale. L’ingresso era gratuito e gli ospiti erano tantissimi, tra cui Cristina D’Avena e Alex Polidori. Ma com’è andato? Ne è valsa la pena? Continua a leggere l’articolo per scoprire tutti i dettagli.

Il MolFest 24 è troppo grande?

Se siete di Bari o d’intorni, sappiate che a Molfetta c’è stato il MolFest 24. Una fiera dedicata alla cultura pop e al mondo geek completamente gratuita e con ospiti anche di un certo rilievo. Soprattutto se consideriamo al presente di Alex Polidori e Cristina D’Avena, che ha bisogno di presentazioni. C’erano un sacco di stand dove andare, con una zona dedicata agli artisti e disegnatori di vario genere. Si passa dal folk direttamente da un altro periodo storico con i Valkanorr, fino a una disamina su Lupin III e differenza tra stile di disegno orientale e stile occidentale.

Il MolFest 24 ha avuto questa struttura, dal punto di vista di posizionamento sulla città: il cuore si trovava alla villa comunale, facilmente raggiungibile dalla stazione centrale. Da lì era possibile andare completamente a destra o completamente a sinistra e andare alla ricerca dello stand o della zona che ti interessava di più: D&D, rievocazioni storiche, Magic The Gathering, Yu-Gi-Oh, One Piece, palchi dove vedere competizioni a ritmo di K-Pop o palchi minori dove sentire cosplayer parlare di come sono riusciti a costruire il personaggio che stavano interpretando in quel momento.


Io non vivo in quella città, per questo motivo ho trovato un po’ difficile trovare le zone interne del MolFest 24. E soprattutto le infonografiche non erano abbastanza precise da farmi capire esattamente come raggiungere il punto che mi interessava di più. Una cosa che invece era molto interessante, soprattutto se sei un cosplayer, è che ci sono un sacco di spunti dove poter effettuare degli scatti, inclusa una piccolissima spiaggia. Ovviamente il mare ha sempre il suo fascino, ma se stai interpretando un personaggio legato a quell’elemento, puoi davvero creare scatti unici. Era anche possibile entrare nel castello di Molfetta e usarlo come set, ma per via di problematiche legate alle varie infonografiche, non sono riuscita a trovare l’entrata, ma magari sono solo io che non ho saputo interpretarle bene.

Gli stand del MolFest 24 erano svariati e venivano anche da altre parti d’Italia, alcuni esempi sono Roma e Pescara. Moltissimi stand erano dedicati ai vari giochi di carte collezionabili, con un occhio di riguardo soprattutto a Pokémon. Inoltre era anche possibile provare alcuni GCC, senza contare che c’erano alcuni Dungeon Master che ti introducevano anche D&D. Poco più avanti era possibile andare allo stand dedicato al gioco di ruolo dal vivo e sulle rievocazioni storiche, entrambe cose molto interessanti, soprattutto nel caso in cui volessi portare sul reale il GDR o se ti interessa il periodo medievale.

Tirando le somme, in linea generale il MolFest 24 è decisamente gradevole e se dovessero riproporlo anche l’anno prossimo, è molto probabile che ci sarò. E tu?

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Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Appassionata di videogiochi fin da quando ha memoria, ne parlerebbe per ore. Cresciuta tra Metal Gear Solid, TOCA e Ace Attorney, apprezza ogni genere di gioco, purché diverta o abbia una bella storyline.