Speciali

Metal Gear Solid 2 compie 20 anni: ricordi e riflessioni

metal gear solid 2 20 anni speciale

Metal Gear Solid 2 oggi spegne la sua ventesima candelina, lo ha ricordato il suo creatore: Hideo Kojima. In quest’articolo ti vorrei parlare della mia esperienza con il titolo, aspramente criticato per alcune scelte che riguardano i protagonisti. Ma che a oggi molti definiscono “un vero sequel”.

L’esperienza Metal Gear Solid 2 si prende il suo tempo

Metal Gear Solid 2 è uscito ufficialmente il 13 novembre 2001. Sì, sono passati ben vent’anni dalla prima volta che abbiamo messo piede nel Tanker. Il secondo capitolo della versione 3D di Metal Gear Solid, però, è stato criticato tantissimi dai fan per una scelta di Kojima. Quale? Nonostante nei trailer ufficiali si sentisse una voce chiamare il personaggio principale “Snake”, in realtà il vero protagonista è Raiden, un soldato che per la prima volta mette piede in un campo di battaglia reale. Perché sottolineo la parola “reale”? Beh, la saga Metal Gear Solid si concentra tantissimo sull’uso di tecnologie avanzate che possano addestrare il soldato perfetto. Raiden è uno di loro. Tantissime ore in missioni VR l’hanno preparato a questo momento. Eppure, il giovane ragazzo si scontrerà con la realtà… E con il suo passato. 

Io ho giocato Metal Gear Solid 2 davvero tardi, soprattutto perché nel 2001 avevo quattro anni. Dunque, anche giocandolo non avrei capito nulla. E quando l’ho giocato e ho visito Solid Snake nel Tanker sono esplosa di gioia. Non perché era Snake, ma per il passo in avanti che era stato fatto rispetto al primo Metal Gear Solid, dove i pixel facevano da padrone e per sparare bisognava affidarsi alla posizione dei nemici sul Radar Soliton. Il nostro David aveva finalmente un volto ben definito e delle espressioni facciali che non avevo mai visto. 


Per quanto riguarda il gameplay, potrei dire tantissimo. Mi sono ritrovata con tutta una serie di meccaniche che già conoscevo, ma quasi tutte avevano fatto un passo in avanti. Il che è buffissimo, se ci pensi, perché alla fine Metal Gear Solid 2 non è altro che una “simulazione di Shadow Moses”

Sei un Nabbo? Allora devi fare due cose: la prima è non preoccuparti. E la seconda? Leggere le nostre Guide per Nabbi!

Pensieri personali sul passato e presente del gaming

È strano pensare che probabilmente non ci sarà più un sequel come Metal Gear Solid 2. Nonostante oggi siamo arrivati alla nona generazione, non abbiamo mai avuto un cambio così importante tra un sequel e l’altro. Sembra quasi come se nessuno abbia così tanto coraggio di trasformare una propria IP così tanto, almeno secondo me.

Sicuramente è difficile avere uno stravolgimento così importante per quanto riguarda l’hardware delle console. Se pensiamo a com’è evoluto il mondo del gaming dal ‘98 a 2021 abbiamo un enorme cambiamento. Ma tra l’ottava e la nona il cambiamento non è così forte, quindi potrebbe essere difficile per gli sviluppatori realizzare qualcosa che sia “fuori dalla scatola”. Oppure ormai noi giocatori siamo così “intorpiditi” dal vedere sempre le stesse cose che desideriamo averle. Infatti, quante volte è uscito un gioco un po’ diverso, soprattutto se sequel, ed è stato tempestato di critiche dai fan

Metal-Gear-Solid-2
Questo frame è indimenticabile: fa parte della cutscene che precede la prima boss fight! – Fonte (Konami)

Potrebbe non esserci più un caso come Metal Gear Solid 2, che secondo me, rimane il sequel perfetto. Amplia tutto ciò che viene visto nel primo capitolo e lo migliora, sfruttando quanto possibile l’hardware che Konami aveva a disposizione. Ma quest’apprezzamento è spesso postumo. Sì, perché tantissimi volevano Snake! La trama, il “tema” di Metal Gear Solid 2 va compreso, e questa arriva solo col tempo. Nel mio caso c’è voluta circa una decade, ma per chi l’ha giocato al Day One, potrebbe averci messo… vent’anni. E tu? L’hai giocato? 


Che ne pensi? Facci sapere la tua con un commento qui sotto! E ricorda che noi di Nabbi.it siamo su tutti i social. Controlla la barra laterale del sito!


Non vuoi rimanere senza notizie sul gaming? Allora ti lascio qui sotto uno dei nostri ultimi articoli. Buona lettura!

Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Appassionata di videogiochi fin da quando ha memoria, ne parlerebbe per ore. Cresciuta tra Metal Gear Solid, TOCA e Ace Attorney, apprezza ogni genere di gioco, purché diverta o abbia una bella storyline.