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Ho finito The Last Of Us 2: parliamone! (No Spoiler)

The Last Of Us 2 wallpaper

Oggi facciamo una chiacchierata, da giocatore a giocatori. Perché sì, mi occupo del competitivo di Pokémon su Nabbi.it, ma sono un giocatore a tutto tondo. Come tale non ho potuto non giocare The Last Of Us Parte 2. Parliamone un po’ assieme!

The Last Of Us Parte 2 è un capolavoro?

Partiamo col rispondere a questa domanda. La risposta è no, e credo che chiunque si soffermi ad analizzare attentamente il gioco possa dire lo stesso. Ci sono tutta una serie di imprecisioni, sia di Game Design che non, che minano lo status di capolavoro e declassano The Last Of Us Parte 2 a “solo” un ottimo gioco.

Ho finito The Last Of Us 2: parliamone! (No Spoiler)

Esattamente come per il primo capitolo, è un gioco che probabilmente non vale appieno i 70 euro che costa. Ma si sa, il valore economico di un gioco spesso è soggettivo, quindi non soffermiamoci ulteriormente su questo punto.


The Last of Us 2: tanto fumo e poco arrosto

Arriviamo al fulcro del discorso, nonché il motivo che mi ha spinto a fare questo articolo. The Last Of Us Parte 2 punta troppa sull’essere bello esteticamente e poco sull’essere bello da giocare.

Per “bello da giocare” non parlo di divertimento (elemento non valutabile, in quanto soggettivo e mai intrinsecamente presente). Parlo di una mancata cura per i dettagli di Game e Level Design.

Lo shooting è rozzo, poco rifinito e abbastanza impreciso, cosa che con un controller risulta quasi controproducente. Ci sono dei potenziamenti alla stabilità delle armi, ma la musica non cambia poi granché. Soprattutto in un gioco con poche munizioni e i cui unici colpi letali sono quelli alla testa.

Ho finito The Last Of Us 2: parliamone! (No Spoiler)

Le fasi esplorative non danno il minimo gusto. Soprattutto a difficoltà alte, le risorse trovabili sono ridotte al minimo. Tanto, troppo, spesso quando si apre un cassetto e si rovista in giro o non si trova nulla o si trovano pochissimi frammenti di metallo.

La stessa esplorazione delle aree è confusionaria. Naughty Dog ha sviluppato un brutto vizio da Uncharted 3. Parlo del riempire la mappa di dettagli che confondono l’occhio del giocatore e non sempre rendono perfettamente chiaro dove andare. Bisogna letteralmente sbattere il muso su ogni vicolo cieco fino a che non si trova un passaggio, ed è frustrante.


Chi, come me, fa questo mestiere (in quanto sono un Game Developer anche io) sa che ci sono gli espedienti. Si può rendere chiara la strada madre da seguire senza tunnel o frecce giganti che ti dicono “Ehy di qua”.

Ho finito The Last Of Us 2: parliamone! (No Spoiler)

La frustrazione si amplifica anche per altre cose. Come quando ci si ritrova davanti elementi di mappa scalabili e altri con stessa altezza che non lo sono. Oppure quando, in sequenze stealth, il tuo compagno gironzola a caso e si fa sgamare da un Clicker. Situazioni in cui la propria fede Cattolica, se presente, viene messa a dura prova.

Per chiudere, c’è anche un gigantesco buco di sceneggiatura all’inizio (che non vi spoilero). Quasi peggiore delle lacune stile Marvel, che però in un prodotto che punta su azione e intrattenimento come un Cinecomic pesano di meno. Questo gioco è pesantemente basato sulla narrazione, quindi è un insulto chiamare arte una cosa del genere.


Voi cosa ne pensate? Diteci la vostra con un commento!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.