Fortnite Speciali

Epic Games ora ha tutti contro! Com’è successo?

epic games store logo spring 2020

Epic Games non sta attraversando un bel periodo, complici gli attriti che stanno maturando con altre major. Google, Steam e soprattutto Apple, Epic è riuscita a mettersele tutte contro.

Come siamo arrivati a questa situazione? Ma soprattutto, che conseguenze ci saranno? Nell’editoriale di oggi provo a dare una risposta a queste domande.

Non è facile, essendo argomenti molto complessi. Vi invito quindi a esprimere la vostra opinione, una volta terminata la lettura. Sicuramente sarebbe molto costruttivo. Partiamo!


Epic Games contro tutti: le origini dello scontro

Partiamo dal principio. Sin dalla nascita dell’Epic Games Store, l’obiettivo è sempre stato quello di mettersi in competizione con Steam. Come? Regalando contenuti per Unreal Engine e, principalmente per un giocatore, videogiochi veri e propri.

Epic Games ora ha tutti contro! Com'è successo?

Concorrenza sleale? Può darsi, sicuramente Steam non ha mai visto di buon occhio lo Store rivale. Epic Games però non si è fermata qui, dato che ha imposto costi nettamente più bassi per gli sviluppatori. In pratica, vendere un gioco su Epic Games Store costa di meno.

Questo insieme di fattori ha portato Steam ed Epic a collidere, più che a coesistere. Dopo circa due anni di lotta a distanza, ora, i “nemici” di Epic sono aumentati!

Epic Games prova a fregare Apple, rimanendo fregata

Quando Epic Games ha provato ad aggirare, senza permesso, il sistema di monetizzazione dell’App Store, sono iniziati i veri casini mediatici. Partiamo da un presupposto, provare a guadagnare anche i soldi che spettano, per contratto, ad Apple non ha scusanti.

Fortnite genera tantissimi introiti, lo sappiamo. Su Mobile di certo la situazione non cambia. Quindi cedere il 30% degli incassi alla Apple, a causa dei termini e condizioni di utilizzo, significa rinunciare a una grossa somma di denaro.


fortnite stagione 3 art

Epic però non si è trovata nell’App Store per caso. Ha accettato la policy di Apple consapevole che non avrebbe mai avuto il 100% delle entrate. Inutile, ora, fare crociate contro il sistema. Se non rispetti le regole e i contratti, che ricordo essere stati firmati coscientemente, non hai ragione.

Una compagnia seria, cosa che Epic Games a quanto pare non è, avrebbe avviato le pratiche per la risoluzione di quegli accordi. Detta spicciola, avrebbe dovuto rimuovere lei stessa Fortnite dall’App Store! A quel punto, protestare avrebbe avuto molto più senso.

Però si parla di Apple, che avrebbe probabilmente i fondi per comprare due Epic Games assieme, con tanto di mancia. Quindi Epic e Fortnite sono stati cacciati dall’App Store, e ora si vocifera di rimuovere ogni contenuto realizzato in Unreal Engine dagli Store proprietari.

Poteva finire qui? Ovviamente no! Anche Google ora ha rimosso Fortnite dal Play Store, per evitare di farsi fregare a propria volta. Su Android è però ancora possibile giocare a Fortnite, installandolo dal sito ufficiale.

Che conseguenze ci saranno ora?

Non è da escludere che, nel prossimo futuro, anche altre major potrebbero andare contro Epic Games. In primis Microsoft, da sempre in ottimi rapporti con Valve (proprietaria di Steam).

Meno probabile che Epic si ritrovi contro Nintendo e Sony, che hanno sempre pubblicizzato molto Fortnite. Non va però escluso nulla dato che, fino a qualche settimana fa, anche Apple e Google sembravano partner consolidati.

Non ci resta che attendere futuri sviluppi. Epic Games si riappacificherà con Apple e Google? Oppure si farà perfino nuovi “nemici”? Di sicuro questa situazione è tutt’altro che ai titoli di coda. Potremmo essere solo all’inizio!


Sapevi che noi facciamo guide per neofiti a tema videoludico? Ti consiglio di recuperare le nostre Guide per Nabbi cliccando qui!

Che ne pensi di questa “Guerra Fredda” tra Epic Games e le altre major PC e Mobile? Dicci la tua con un commento!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.