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Age of Empires 4: un capolavoro, ma nessuno ne parla

age of empires 4

Age of Empires 4 è fresco di uscita, con tanto di release su Xbox Game Pass PC sin da subito, ed è un capolavoro di cui nessuno sta parlando. A parte pochi canali YT e alcune delle principali testate videoludiche, infatti, siamo di fronte a una copertura mediatica nulla se confrontata con altri titoli importanti dell’industria.

Inutile girarci attorno, se fosse stato un The Last of Us, un Halo o un nuovo gioco di Mario, tutti ne starebbero parlando a ripetizione. Invece Age of Empires 4 non dico che sta venendo ignorato ma poco ci manca, ed è assurdo se pensiamo a quale leggenda si porta dietro questa saga, con il secondo capitolo che da decenni è sinonimo di gioco per PC.

Age of Empires 4 è fuori tempo massimo… o forse no?

Si potrebbe dire, non senza un fondamento credibile, che Age of Empires 4 è poco chiacchierato perché l’epoca degli strategici in tempo reale è passata da un po’. Tipologia di gioco portata alla ribalta con il primo Warcraft e che ha dominato, letteralmente, la scena del PC gaming fino all’uscita di Starcraft 2 nel 2010. Furono proprio Age of Empires, Warcraft e Starcraft a far diventare gli RTS (Real Time Strategy) un cult videoludico.


Poi cos’è successo? Sono andati alla ribalta giochi più “semplici”, immediati e soprattutto più alla portata di un pubblico casual e generalista. I vari Call of Duty, FIFA e compagnia cantante, per intenderci. Il mercato si mosse in massa in quella direzione, con un quantitativo di sparatutto che tra il 2011 e il 2014 ha sfiorato quasi il ridicolo. Esperienze più ragionate, di ampio respiro e profonde sembravano non appartenere più a questo mercato.

age of empires 4 fortezza
Fonte (Relic Entertainment)

E se ti sembra, fin qui, la disamina di un vecchio e bacucco giocatore dell’epoca ti sbagli. Ho 23 anni e non ho mai vissuto l’epoca d’oro degli RTS, motivo per il quale non mi hanno mai suscitato chissà quale interesse. Io prima del 2013 ho sempre giocato solo ed esclusivamente su console, quindi il mio è un discorso da esterno. Paradossalmente proprio per questo motivo le mie parole hanno più peso, perché se pure un quasi totale estraneo al genere, come lo sono io, rimane alibito dalla pochezza con la quale viene considerata una release come Age of Empires 4, beh, due domande dovremmo porcele.

E per quanto riguarda il dubbio iniziale, ossia sull’essere o meno un gioco fuori tempo massimo, figlio di un’altra epoca, la risposta è un secco no. Un po’ perché Age of Empires 4, a detta di chi li ha giocati tutti, pare si sia snellito parecchio nelle tempistiche di una partita (quasi dimezzate, a quanto pare), e un po’ perché non c’è forse mai stato un momento migliore per tornare in carreggiata.

Il modo di giocare è cambiato in un anno

In questo ultimo anno e mezzo, il periodo di pandemia per intenderci, la frenesia e i ritmi forsennati della vita quotidiana improvvisamente hanno subito un brusco freno. Complice sicuramente anche il maggiore tempo libero di molti, le persone hanno riscoperto forme di intrattenimento più compassate e meno mordi e fuggi. Ecco quindi che Twitch arriva a passare il suo momento più alto, quasi come fu il 2013 Youtube per intenderci, e che il numero di videogiocatori aumenta esponenzialmente per combattere la noia. Persone perlopiù adulte, che poco hanno da ricevere da giochi come Fortnite o CoD.

Un terreno fertile proprio per giochi come Age of Empires 4, che a difficoltà più basse risulta un intrattenimento rilassante, educativo e che stimola il cervello invece di atrofizzarlo. Un gioco che, una volta padroneggiato in modo ottimale, potrebbe stuzzicare la voglia di mettersi in gioco con altri giocatori di tanto in tanto, facendosi scoprire anche dal lato competitivo oltre che “rilassato” del single-player.


age of empires 4 battaglia
Fonte (Relic Entertainment)

Se poi ci aggiungiamo una maggiore accessibilità, in ogni aspetto dell’esperienza, e dei requisiti di sistema minimi davvero molto economici, ecco che Age of Empires 4 diventa un titolo davvero per tutti, sia per i neofiti (come me) sia per i veterani. Senza dimenticare il fattore educativo, che in questo quarto capitolo è stato impreziosito anche con piccoli documentari effettivi, che non annoiano e anzi impreziosiscono il tutto.

Soprattutto in caso tu abbia un abbonamento a Xbox Game Pass, provalo! Si tratta di una saga storica e, più nello specifico, di un vero capolavoro, quindi le possibilità che possa catturarti sono davvero molto alte!


Cosa ne pensi di Age of Empires 4? Sei anche tu un neofita oppure hai giocato altri capitoli della serie? Diccelo con un commento se ti va! Ricordati di seguirci sulla nostra pagina Instagram per non perderti i prossimi speciali, trovi uno degli ultimi cliccando qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.