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VALORANT Pro player Sinatraa accusato di abusi sessuali

sinatraa sf shock overwatch

L’ex fidanzata di Jay “Sinatraa” Won ha accusato il pro player di VALORANT di abusi e molestie sessuali avvenute nel corso della loro relazione, circa due anni fa.

Sinatraa è solo l’ultimo nome al centro di un polverone mediatico a causa di accuse di abusi sessuali. Ultimo di tanti, troppi casi nella scena esport: solo quest’estate, l’intera community dei giochi picchiaduro è stata stravolta e decimata da un susseguirsi di simili avvenimenti emersi alla luce del sole uno dopo l’altro.

Tutta la scena esport aspetta con ansia una risposta da parte del giocatore, della sua squadra e di Riot Games.


Sinatraa accusato di abusi sessuali: la vicenda

JaySinatraaWon è uno dei nomi più conosciuti all’interno della scena competitiva di VALORANT ed Overwatch. MVP dell’Overwatch League nel 2019 e stella nel primo anno di esport dello sparatutto di Riot Games: in 21 anni di vita, il giovane ragazzo americano ha già lasciato una fortissima impronta su due degli sparatutto più in voga degli ultimi anni.

La notizia di questa mattina, dunque, ha letteralmente sconvolto e disgustato migliaia di fan del giocatore e altrettanti membri delle due community che lo hanno visto gareggiare nelle competizioni più importanti.

L’ex fidanzata di Sinatraa, conosciuta con il nickname di Cleoh su Twitter, lo ha accusato di abusi e molestie sessuali nel corso della loro relazione, avvenuta circa due anni fa, proprio mentre l’ex giocatore dei San Francisco Shock conquistava il titolo di MVP.

Secondo il racconto della ragazza (non si consiglia la lettura ad un pubblico sensibile, qui il link), il giocatore dei Sentinels avrebbe abusato sessualmente di lei, rifiutando di fermarsi durante l’atto sessuale se la ragazza lo chiedeva.

Alla fine preferivo dirgli “sì”e rimanere distesa lì finché non aveva finito piuttosto che affrontarlo sul “no”

Questa è l’accusa più forte rivolta a Sinatraa, di cui la ragazza fornisce anche una prova: un breve file audio (15 secondi) nel quale i due parlano durante l’atto sessuale e Won rifiuta di fermarsi nonostante i ripetuti “no”.


Ma la vicenda non si chiude qui. Cleoh sottolinea anche altri aspetti della relazione nociva che intercorreva tra i due: l’ex giocatore dei San Francisco Shock monitorava i suoi spostamenti e chiedeva aggressivamente spiegazioni a riguardo, la faceva sentire in colpa e la manipolava anche per tweet innocenti.

Per tutte le accuse fatte, la ragazza presenta prove tangibili, principalmente screen di messaggi che ricalcano ciò che è stato detto nel documento.

Cleoh ha usato espressioni dure per descrivere il suo stato emotivo durante la relazione come “paura costante” e ha anche ammesso di aver avuto incubi a riguardo dopo la separazione.

Resta da vedere come risponderanno Sinatraa, Riot Games e Sentinels. Le accuse a carico del giocatore sono gravissime e tra le più documentate che la scena esport abbia mai avuto. A meno di straordinari capovolgimenti di fronte, dunque, sembra difficile rivederlo in azione nel panorama competitivo a breve termine.

Aggiornamento: Riot Games e Sentinels hanno cominciato un’investigazione interna per valutare le accuse a carico del giocatore. Sinatraa non potrà partecipare a competizioni ufficiali di VALORANT fino a nuovo ordine.


Un’altra brutta pagina del mondo esport. Speriamo sia l’ultima!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.