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Valorant: ecco First Strike, il primo torneo ufficiale di Riot!

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Il settore esport di VALORANTcomincia a fare sul serio. Dopo diversi mesi di Ignition Series, una serie di tornei di terze parti sparsi per tutto il globo, Riot Games ha deciso di prendere in mano il destino del gioco, presentando il primo torneo ufficiale, First Strike.

La competizione si svolgerà in otto regioni differenti (tra cui anche l’Europa) e avrà inizio nella seconda metà di ottobre con delle qualificazioni aperte a team dilettantistici e professionistici.

VALORANT: tutti i dettagli di First Strike!

Che VALORANT fosse nato per essere un esport, non è un segreto. Il titolo di Riot Games è stato progettato proprio per questo fine, ispirandosi chiaramente ad uno degli esport più famosi al mondo: Counter-Strike.


Il nome del torneo, First Strike, potrebbe dunque non essere casuale: VALORANTdovrà combattere con il titolo di Valve per il monopolio sulla fanbase degli sparatutto tattici e questa prima competizione segnerà aspettative e standard per la fase nascente dell’esport di VALORANT.

Ma come funziona First Strike? Quali sono i criteri di partecipazione? Vediamo tutto in dettaglio.

  • Requisiti minimi: per partecipare al primo torneo ufficiale di Riot Games, dovrete avere almeno 16 anni e aver raggiunto il rank di Immortale I.
  • Format del torneo: First Strike non sarà soltanto il torneo conclusivo che incoronerà i campioni di ogni regione ma coprirà tutte le fasi della competizione.

    First Strike è aperto a tutti: se soddisfate i requisiti minimi presentati sopra, è tempo di cercare quattro compagni fedeli con cui affrontare gli open qualifier, la prima fase della competizione targata Riot Games.

    I tornei qualificatori continueranno finché non rimarranno soltanto otto squadre che si giocheranno il titolo di campione regionale nel torneo di dicembre.
  • Regioni: Nord America, Europa, Brasile, Oceania, Asia, CIS, Turchia, Medio Oriente.
  • Quando: come anticipato prima, la fase di qualificazione comincerà nella seconda metà di ottobre, mentre le finali regionali si terranno dal 3 al 6 dicembre.
  • Online o Offline? L’intera competizione si terrà online , causa covid-19.

First Strike sarà il primo vero banco di prova non solo per tutti i team che si sono distinti nelle Ignition Series ma anche per VALORANTe Riot stessi. Il gioco dovrà dimostrare che può veramente competere con i top 3 mondiali (CS:GO, Dota e LoL) e Riot dovrà perfezionare la modalità spettatore per permettere a VALORANTdi esprimere tutto il suo potenziale.

Che First Strike si riveli un successo o una debacle, non si può mettere in discussione l’impegno di Riot Games nella creazione di un ecosistema florido e sostenibile per VALORANT. Nelle parole di Anna Donlon, produttrice esecutiva di VALORANT: “Come team di sviluppo, supportare il mondo competitivo di VALORANT è una delle nostre priorità, e crediamo fino in fondo in questo percorso”.


Per maggiori informazioni, consultate la pagina Twitter ufficiale.


Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.