Sparatutto Valorant

Shroud: no alla carriera da pro su Valorant!

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Shroud è un uomo dalle opinioni solide e ferree. Fin dai tempi delle sue schiette critiche a Valorant e al suo stato, lo streamer canadese ha fatto sentire la sua voce su diversi argomenti, senza paura di esporsi.

Con altrettanta risolutezza, ha affrontato l’argomento carriera professionistica in una recente stream. Dopo il suo passato da pro in Counterstrike, molti fan vorrebbero rivederlo sul palcoscenico di un altro esport, Valorant.

Per il momento, però, Shroud ha le idee chiare: non giocherà da professionista nel titolo di Riot Games.


Shroud dice no a Valorant!

La miglior campagna di marketing che si possa auspicare per il proprio gioco è far innamorare uno streamer del calibro di Shroud al titolo in questione. Riot Games ci è riuscita e, di questi tempi almeno, l’ex pro-player di CS:GO si sta appassionando moltissimo a Valorant, tanto fa far suscitare qualche desiderio nei suoi fan.

“Ti uniresti ai 100 Thieves se ti offrissero un posto?” chiede la chat. “No” risponde secco Shroud, che poi espande: “Mi unirei ad un team se hanno bisogno di un sostituto last minute, certo. Riempirei il posto vacante finché hanno bisogno (per qualsiasi ragione un giocatore non può essere presente) ma non mi unirei mai ad un team.”

Se volete dare un’occhiata alla clip, cliccate qui.

Questo “sogno” del suo pubblico, subito spento da Shroud, nasce da un periodo di grande fermento per la scena esport di Valorant. Il gioco di Riot Games si sta pian piano assicurando un posto nell’elite degli esport mondiali e l’interesse del pubblico si sta facendo sentire.

Grandi nomi che hanno fatto la storia di CS:GO e Overwatch sono passati allo sparatutto tattico di Riot Games e Shroud sarebbe, senza ombra di dubbio, la ciliegina sulla torta.


shroud
Un passato nei Cloud 9 di CS:GO! – Fonte (Cloud 9)

Lo streamer canadese, però, sembra avere idee diverse. Fin dal suo ritorno su Twitch, ha fatto registrare numeri imponenti su Valorant e non ha certo bisogno di altre entrate monetarie dalle vincite dei montepremi.

Certo, non vederlo a fianco a Hiko e nitro in un possibile super team con la maglia dei 100 Thieves fa male, ma Shroud sembra essere sicuro della sua decisione.

La carriera professionistica, del resto, è stancante e dispendiosa di energie. Per non parlare dell’ovvio limite che pone alle stream: dovendo allenarsi giornalmente, Shroud non avrebbe abbastanza tempo e forze per intrattenere il suo pubblico, costruito duramente in questi anni.


La scelta di Shroud è certamente comprensibile. Ma sicuri che non cambierà idea? Fatecelo sapere nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.