Sparatutto Valorant

Riot registrerà le chat vocali di VALORANT per combattere la tossicità

VALORANT Yoru night market

VALORANT è ostaggio di giocatori e community molto tossiche nei confronti di altri appassionati dello sparatutto Riot. Insulti, minacce e offese sono all’ordine del giorno nelle chat vocali e fino a questo momento, non si era trovata una soluzione efficace al problema.

Finora, appunto. Riot Games ha annunciato che comincerà a registrare la chat vocale delle partite, sospendendo e bannando chi non segue le regole. Non ti sta bene? Non entrare in chat!

VALORANT: basta tossicità, chat vocali registrate

Ogni sviluppatore ha la sua risposta ai problemi che attanagliano il suo gioco e Riot ha deciso di prendere una strada piuttosto drastica su VALORANT. Tramite un annuncio sul sito ufficiale, la casa di produzione americana ha dichiarato che modificherà la privacy policy per poter combattere meglio la tossicità.


«Vogliamo che tutti i nostri giochi siano sicuri ed inclusivi per tutti quelli che scelgono di giocarci» recita la frase iniziale del comunicato. «Per sanzionare chi utilizza le chat vocali per molestare altri, insultare o disturbare in qualche modo l’esperienza, dobbiamo sapere cosa stanno dicendo quei giocatori. Questo è il motivo per cui, d’ora in avanti, avremo bisogno di poter analizzare i dati.»

L’obiettivo prefissato da Riot è piuttosto semplice: senza la registrazione delle chat vocali, risulta molto difficile punire chi insulta o offende i giocatori durante le partite.

Tuttavia, per introdurre un cambiamento così importante alla privacy policy dell’intera compagnia, c’è bisogno di una sostanziale rivoluzione dei termini di servizio che avverrà il prossimo mese.

Nel frattempo, Riot Games sta preparando anche nuove linee guide per i rimborsi (per chi non vorrà accettare i nuovi termini di servizio) e assicura che, per il momento, solo le chat vocali di VALORANT saranno oggetto di registrazione.

Questo particolare potrebbe cambiare nel corso del tempo, visto che i nuovi termini di servizio saranno applicati a tutti i giochi di Riot Games.


Se custodisci gelosamente i tuoi dati e non vuoi che Riot abbia registrazioni della tua voce mentre fai i callout su VALORANT, ti rimangono due opzioni: disinstallare il gioco o non entrare più in chat vocale.


Sei d’accordo con questa nuova policy? Scrivicelo qui sotto con un commento!

Sai già tutto sul picchiaduro di Riot? Ecco a che punto è lo sviluppo!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.