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La Cina vieta PUBG esport

pubg mobile godzilla vs kong

PUBG è l’ultimo bersaglio delle limitazioni del governo cinese in materia di videogiochi. Dopo aver sostanzialmente proibito l’attività videoludica ai minori (solo tre ore a settimana, che hanno causato crash dei server per sovraffollamento), Pechino ha deciso di calare il sipario su PUBG, uno degli esport più famosi del paese.

Più precisamente, il governo cinese ha messo l’occhio su PUBG: Battlegrounds e non la versione mobile distribuita in Cina, chiamata Peacekeeper Elite.

Competizioni di PUBG vietate in Cina

PUBG esport chiuderà presto i battenti in Cina. La nuova norma del paese asiatico colpisce direttamente il titolo di Tencent, o meglio, le sue competizioni.


Il battle royale sarà ancora giocabile all’interno del paese ma tornei e leghe saranno proibite. La decisione arriva in seguito alla mancata approvazione del gioco da parte della China’s National Press and Publication Administration.

Tutti i giochi distribuiti in Cina, infatti, devono passare il vaglio delle agenzie governative del settore e PUBG deve ancora superare questo step.

Yibo Zhang, Vice President of China Culture Management Association Esports Committee, ha riferito ai microfoni di Sport Business Journal che il ban influenzerà e colpirà tutte le competizioni di PUBG esport, così come team e giocatori professionisti. Tutto chiuso, insomma.

I content creator potrebbero non passarsela molto meglio. Un recente report dell’Independent ha confermato che il governo cinese rimuoverà il gioco dalle piattaforme streaming del paese, togliendo il lavoro, di fatto, a tutti gli streamer che spendevano la maggior parte delle loro ore sul titolo di Krafton.

Fortunatamente, il pubblico cinese potrà virare sulla versione mobile prodotta appositamente per il mercato del paese asiatico, Peacekeeper Elite, apparentemente non toccata da questa nuova ondata di ban.



La quiete durerà ancora per molto o la Cina continuerà a bannare giochi ed esport a più non posso? Scrivici la tua con un commento qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.