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I mondiali di Call of Duty si terranno online!

call of duty league 2020

Possiamo dire addio al tifo scatenato a cui la community di CoD ci ha abituato, almeno per quest’anno. La Call of Duty League ha annunciato che l’evento conclusivo della stagione si terrà interamente online.

La causa è tristemente nota: i casi di coronavirus non sono intenzionati a scendere negli Stati Uniti d’America e Activision ha dovuto prendere la decisione giusta.

Mondiali di CoD online, arrivano misure per migliorare l’esperienza!

Dopo un lungo silenzio di Activision, è arrivata la conferma che molti aspettavano. I playoff della Call of Duty League, storicamente noti come mondiali di CoD, si terranno online, causa coronavirus.


La notizia, come anticipato, era nell’aria da tempo: la maggioranza dei team della lega ha sede negli Stati Uniti e la situazione oltreoceano è ancora molto critica.I fan hanno compreso la situazione, più grande di tutto e tutti, arrendendosi all’idea di non poter vedere il coronamento dei primi campioni della CDL dal vivo.

Fino a questo momento la stagione competitiva di CoD ha lasciato molto a desiderare dopo il passaggio all’online, complice un gioco poco apprezzato dai professionisti, poca interazione tra spettatori e giocatori e una serie di problemi di produzione.

Per tappare queste ed altre falle, Activision ha rilasciato una dichiarazione piuttosto estesa in cui chiarisce tutti i miglioramenti in arrivo per i mondiali, con la speranza di riprodurre, per quanto possibile, la sensazione di live action che li ha sempre contraddistinti. Vediamo in dettaglio i punti affrontati.

  • Server. Per tutta la durata delle competizioni online, alcune squadre, soprattutto quelle di Los Angeles, hanno lamentato problemi di connessione e picchi di lag.
    Activision è intenzionata ad aumentare la possibilità di scelta tra i server in occasione dei mondiali, rendendo la selezione più inclusiva per tutti.
  • Produzione. In occasione dell’evento conclusivo della stagione, la CDL rimpolmpa il settore di produzione, per avere le spalle coperte in caso di problemi durante la competizione.
  • Contatto con i fan. L’unico modo per tenere vivo il rapporto fan-giocatori, di questi tempi, è l’efficace implementazione delle videocamere, attraverso le quali gli spettatori possono cogliere ogni smorfia dei loro beniamini.
    Activision assicura che fornirà un setup uguale per tutti già a partire dal 10 luglio.

Scelta obbligata per la Call of Duty League. Sarà il primo di tanti eventi di alto livello ad essere spostato online? Il The International di Dota 2 ha già alzato bandiera bianca. Quale sarà il prossimo? Fatecelo sapere nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.