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#SaveApexRanked: l’hashtag lanciato dai pro per salvare Apex Legends

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Se hai navigato su Twitter in questi giorni non puo esserti perso l’hashtag #SaveApexRanked, finito in tendenza negli Stati Uniti ma diffuso anche in Europa. Ma di cosa si tratta esattamente? Chi l’ha lanciato e perché EA dovrebbe salvare le ranked di Apex Legends?

In questo articolo proveremo a rispondere a queste ed altre domande, tutte legate al filo conduttore dello stato delle partite classificate di Apex Legends.

Che cos’è #SaveApexRanked?

SaveApexRanked è un hashtag lanciato su Twitter dal giocatore professionista Sweet, in forza agli NRG. La traduzione in italiano è intuitiva: salviamo le ranked di Apex Legends. Moltissimi giocatori professionisti e streamer conosciuti hanno seguito l’iniziativa di Sweet, rilanciandola sui loro profili social e parlandone durante le dirette.


Ma esattamente da cosa dovremmo salvare le partite classificate del battle royale di EA? Qual è il pericolo da sventare?

I cheater. Le ranked di Apex Legends sono tormentate dai cheater da oltre sei mesi, soprattutto ad alti livelli (Diamante e oltre). Nel suo Twitlonger, Sweet sottolinea come la situazione sia arrivata ad un punto tale che streamer e pro possono soltanto sperare di avere il minor numero di hacker possibili nella lobby.

Oltre al danno di dover giocare con un grosso svantaggio, arriva la beffa: nel caso si riesca ad uccidere chi sta utilizzando trucchi nella partita, si rischia di vedere la lobby crashare a causa del ddos del cheater stesso. Per chi gioca ranked quasi ogni giorno, tutto il giorno, è un incubo.

Questa situazione è dunque invivibile per ogni persona che ha reso Apex Legends la sua carriera o il suo gioco di punta su Twitch ma non giova neanche al giocatore più casual che vuole solo divertirsi per qualche ora al giorno. Questa piaga ha letteralmente rovinato l’esperienza di gioco anche per giocatori qualsiasi. In alcune regioni, l’ondata di cheater ha già spopolato interi server, evitati completamente dai giocatori perché noti per la presenza esorbitante di hacker.

Sweet chiede a gran voce una mano da parte del team di sviluppo. L’opzione suggerita è ingaggiare persone che, a tempo pieno, ricevano le segnalazioni dai giocatori e bannino instantaneamente chi utilizza trucchi durante le partite.


#SaveApexRanked, però, non pretende di avere tutte le soluzioni. La palla torna irrimediabilmente nelle mani di Respawn ed EA, gli unici attori in grado di cambiare veramente qualcosa. Un’altra soluzione plausibile sarebbe un sistema di anticheat simile a quello di VALORANT che ha ottenuto moltissimo successo ma per il momento c’è silenzio assoluto.


L’hashtag #SaveApexRanked otterrà l’effetto sperato? Scrivici la tua qui sotto nei commenti!

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Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.