Fortnite Sparatutto

Cosa è successo ai montepremi milionari di Fortnite?

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A distanza di un anno e mezzo dalla storica Fortnite World Cup, i montepremi del titolo di Epic Games si sono fatti sempre più snelli. Il 2020, complice anche il coronavirus, è stato un anno di pausa un po’ per tutti gli esport ma Fortnite sembra averne subito gli effetti in modo particolare.

All’alba del nuovo anno, infatti, i giocatori più famosi si chiedono quale destino attende il loro titolo preferito, oggetto di una continua riduzione di budget.

Epic Games abbassa il montepremi di Fortnite

L’era d’oro di Fortnite sembra tramontare sempre di più. Dopo due anni di assoluto dominio (2018 e 2019), il 2020 ha sorriso ad altri battle royale, come Warzone, e le novità di fine anno non promettono bene per il 2021.


Nonostante ciò, il titolo di Epic Games mantiene un pubblico appassionatissimo e un numero di streamer ed influencer di rilievo da far invidia a quasi ogni gioco esistente. Grazie alle loro dirette, personaggi come Benjy “benjyfishy” David Fish e Kyle “Bugha” Giersdorf continuano a pubblicizzare il gioco su Twitch e YouTube.

Le ultime decisioni di Epic, però, sembrano aver attirato un po’ troppo malcontento: la casa di produzione americana, oltre alla decisione di cancellare l’edizione 2021 della Coppa del Mondo, ha operato l’ennesima riduzione ai budget torneistici del proprio titolo di punta.

Benjyfishy, in particolare, ha fatto notare l’impatto negativo di questa decisione sulla scena competitiva di Fortnite e sulla sua popolarità in generale.

Il giovane streamer inglese ha sottolineato quanto la riduzione dei montepremi renda giocare professionalmente a Fortnite sempre meno conveniente. I nuovi giocatori, non ancora capaci di mantenersi tramite una stream, avranno molti meno incentivi a giocare ed impegnarsi giornalmente, causando una stagnazione ad alti livelli ed un generale abbassamento dell’interesse verso il gioco.

Secondo quanto riportato da Chris Williams, giocatore professionista dei Fnatic, la riduzione dei montepremi è estremamente notevole rispetto all’anno scorso.


Per riuscire a sfiorare la somma guadagnata ($4000) vincendo una Cash Cup nel 2020, infatti, nel 2021 bisogna sommare ben 5 vittorie nelle Cash Cup, arrivando comunque ad una cifra inferiore ($3825). In parole povere, il budget per i tornei più comuni e frequenti di Fortnite è stato ridotto di 5 volte.

A cosa si deve questa inattesa riduzione di montepremi? Probabilmente alle entrate dello stesso Fortnite. Come menzionato in precedenza, il gioco non gode più della popolarità di un tempo e Epic Games ha dovuto chiudere parzialmente i rubinetti per rimanere in pari.

Sembra che questa riduzione di montepremi avrà un importante conseguenza sulla scena competitiva. Meno soldi = meno giocatori.


Fortnite si avvia verso il tramonto? Fatecelo sapere nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.