Call of Duty Sparatutto

Basta PlayStation: la Call of Duty League passa a PC!

call of duty league champs

La scena competitiva di Call of Duty non sfugge dall’occhio del ciclone. Nella mattinata europea, la Call of Duty League ha annunciato il passaggio ufficiale da PS4, console ufficiale di tutto il circuito professionistico e amatoriale di CoD fino ad oggi, a PC.

Ai giocatori sarà comunque richiesto di giocare con un controller a loro scelta, uno dei pilastri della storia di Call of Duty.

Call of Duty League: matrimonio tra PC e controller!

Il mondo di Call of Duty sta cambiando e in fretta. Allo scoccare dell’inizio della stagione 2021, proprio qualche ora fa, la Call of Duty League ha rilasciato un annuncio a dir poco sconcertante per i giocatori di CoD.


Dopo il ritorno a 4vs4 dopo due anni di 5vs5, la scena competitiva di CoD riceve un altro grande scossone dai piani alti di Activision Blizzard: via le console, dentro i PC.

Da sempre un console esport, con diverse partnership con Xbox prima e PS4 poi, CoD si adeguerà ufficialmente al trend degli ultimi anni che vede il PC come piattaforma regina di tutti i maggiori esport.

Con le dovute discrepanze, però: la Call of Duty League manterrà l’obbligo di utilizzare un controller (a scelta del giocatore, tra quelli accettati dalla lega) per competere negli eventi online e LAN.

Le motivazioni dietro questa scelta, anche se non chiaramente menzionate nell’articolo della CDL, sono sostanzialmente due: anzitutto la superiore performance di un PC.

Molti giocatori professionisti hanno lamentato, soprattutto nell’ultimo anno, l’inadeguatezza della console Sony per competizioni ufficiali. Frame rate bassi, download infiniti per ogni aggiornamento e molti altri problemi legati, inequivocabilmente, all’arretratezza di una console (a qualsiasi distanza dall’uscita) a confronto con un PC di ultimo modello.


A mio avviso, però, la Call of Duty League punta ad uniformarsi completamente al resto degli esport, promuovendo un passaggio totale a PC (quindi anche mouse e tastiera) nel prossimo futuro. In quest’ottica, questo primo step renderebbe la transizione meno brusca.

Leggendo tra le righe dell’articolo della CDL, infatti, si può captare un possibile indizio per il futuro. “Come parte della transizione, le competizioni della Call of Duty League manterrano un uso esclusivo dei controller per la prossima stagione.”

Proprio quel “per la prossima stagione” suggerisce sviluppi futuri distanti dall’esclusività dei controller, da sempre un caposaldo della scena competitiva di CoD. Se davvero lo sparatutto Activision dovesse passare da controller a mouse e tastiera, però, molti dei pro player attuali potrebbero considerare il ritiro, trascinando con loro gran parte della fanbase.


Cosa ne pensate? Giusto o sbagliato? Diteci la vostra nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.