Call of Duty Sparatutto

L’anti-cheat di Warzone è già stato decompilato

anti-cheat di warzone glitch mappa

A neanche due giorni dall’annuncio dell’uscita dell’anti-cheat di Warzone, alcuni hacker hanno già decompilato il driver a livello del kernel di Ricochet (il nome del sistema).

Il reverse engineering del sistema di anti-cheat di Warzone è stato reso possibile grazie ad un leak anticipato del driver a livello del kernel. Il successo nella decompliazione, invece, mostra subito i primi difetti del grande progetto anti cheater di Activision.

Gli hacker stanno già pensando a come evadere l’anti-cheat di Warzone

L’hype per l’anti-cheat di Warzone è durato poco, pochissimo. A distanza di poco più di 24 ore dall’annuncio, il driver a livello del kernel che sarà il cuore del sistema anti trucchi del gioco è stato leakato e diversi hacker sono già riusciti a decompilarlo.


La notizia è stata resa pubblica dal profilo Twitter Anti-Cheat Police Department, una pagina nota nella community degli sparatutto per il suo lavoro di investigazione e segnalazione dei cheater.

Il leak del driver del kernel di Ricochet è forse la peggior cosa che potesse capitare al progetto anti-cheat di Warzone. Utilizzando una metafora bellica, Activision ha appena consegnato il suo piano di battaglia al nemico, dandogli la possibilità di studiarlo per filo e per segno ben prima che inizi il combattimento.

L’anti-cheat di Warzone, infatti, debutterà “a fine anno” con il Pacific Update che integrerà il battle royale di CoD con Vanguard, il nuovo titolo della serie sparatutto. I produttori e distributori di cheater avranno così un sacco di tempo da dedicare allo studio e all’analisi di Ricochet, alla ricerca di metodi per evaderne il controllo.

Anti-Cheat Police Department dichiara anche di aver discusso dell’argomento con un reverse engineer che ha definito il driver “niente di speciale” e poco protetto.


La guerra contro i cheater parte in salita. Ricochet riuscirà a stanare i cheater? Scrivici la tua qui sotto con un commento!


Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.