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3 giochi Source da riesumare dopo The Stanley Parable!

giochi source editoriale

The Stanley Parable è uno dei tanti giochi Source (nome derivato dal motore grafico usato, il Source Engine) che hanno segnato a loro modo un’epoca nel PC gaming indie e non solo! Il fascino dei titoli realizzati con l’engine di Valve è difficile da descrivere e, probabilmente, è percepibile solo da chi ha iniziato a giocare su PC tra il 2004 e il 2010 circa.

Ora che The Stanley Parable Ultra Deluxe, versione aggiornata del gioco originale, è uscito sul mercato mi sono fatto una domanda: quali potrebbero essere altri giochi Source da riesumare con un rinnovamento di questo tipo? Vediamo insieme i 3 ai quali ho pensato per primi!

1 – Team Fortress 2: uno dei pilastri dei giochi Source

Ai giorni d’oggi il concetto di free-to-play è sdoganato, ci sono moltissimi titoli validi e soprattutto gratis da giocare tra i quali scegliere. Se però questa formula ha preso piede così tanto, oltre ovviamente per League of Legends, è anche merito di Team Fortress 2! A mani basse uno dei giochi Source più famosi mai usciti.


Cos’è però Team Fortress 2? Si tratta di un fps arena dove le classi sono dei veri e propri personaggi. Hanno fatto la storia principalmente i corti animati su ognuno di essi, che ne presentavano le caratteristica in forma estremamente goliardica. Una sorta di precursore per quello che anni dopo ha fatto Overwatch! Tante modalità, un buon numero di mappe ma soprattutto tantissimi cosmetics fuori di testa! Principalmente erano cappelli per i propri personaggi, divenuti un meme storico del gioco, ma si potevano ottenere anche altri tipi di abbigliamento oltre che varianti delle armi della classe.

team fortress 2 gameplay giochi source editoriale
Fonte (Valve)

Assieme appunto a LoL, Team Fortress 2 è stato il padre dei free-to-play non mmo così come li conosciamo oggi. Uno dei giochi Source più iconici, con però una piccola chicca storica che forse non tutti sanno. Quando uscì nell’Ottobre del 2007 era un gioco a pagamento, seguito del gioco Team Fortress nato da una mod del primo Half-Life, ed è divenuto free-to-play poco tempo dopo. Una scelta che possiamo dire abbia pagato bene!

Ora come ora Team Fortress 2 è sconosciuto o quasi ai nuovi giocatori, però se rimodernizzato come si deve (e non in modo pacchiano come è stato fatto negli ultimi anni) può far innamorare tutta una nuova generazione di giocatori. In primis dovrebbe uscire con una versione apposita su console di nuova generazione, chissà se accadrà mai!

2 – Left4Dead 2: l’fps zombie per eccellenza!

Parlando di giochi Source da riesumare non possiamo escludere Left4Dead 2! Uno dei migliori fps a orde con gli zombie, se non IL gioco fps a orde zombie. Uno di quei titoli che rasenta senza problemi la perfezione, con una cura nel game design che per il genere è più unica che rara.

Quello in cui aveva successo Left4Dead, ed è pazzesco che gli stessi creatori con Evolve prima e Back4Blood poi non ci abbiano pensato, era l’estrema immediatezza dell’esperienza di gioco. Nessun skill tree dei personaggi, nessun tipo di sistema di progressione con carte o cose strane. Aprivi il gioco, cercavi una lobby ed entravi in partita con le stesse possibilità degli altri, il tutto influenzato unicamente dalle abilità dei giocatori nel mirare e sparare.


Left 4 Dead 2 gameplay giochi source
Fonte (Valve)

Le mappe erano sempre quelle, così come gli obiettivi da completare per andare avanti, ma cambiavano ogni volta l’ordine con il quale si beccavano gli zombie speciali e il ritmo delle orde. Era sempre lo stesso gioco, ma la percezione era quella di giocare ogni volta a qualcosa di diverso.

In un mondo pieno di Battle Pass, livelli, progressi del personaggio e così via serve come il pane un gioco multiplayer co-op più immediato, meno impegnativo a livello di tempo, qualcosa che puoi accendere e spegnere in 10 minuti ed essere soddisfatto. Se uscisse una versione deluxe del gioco originale, anche solo con risoluzione aumentata e un paio di mappe in più, su console moderne farebbe il botto!

3 – Portal 2: il capolavoro dei giochi Source!

Altolà, premessa doverosa prima che tu ti possa alterare. Sto volutamente escludendo Half-Life 2, per il semplice fatto che ha già ottenuto delle rivisitazioni (anche ufficiali). Qui si sta parlando di giochi Source che sono nati in un modo e rimasti in quel modo, con al massimo aggiornamenti di contenuto (come Team Fortress 2) ma senza edizioni rivisitate tecnicamente per hardware più moderni. Sarei stato un pazzo ad escluderlo, altrimenti.

Tornando a Portal 2, di tutti i giochi Source è sicuramente il migliore in assoluto (escluso il sopra citato Half-Life 2). Un videogioco semplicemente stupendo, che prende il già ottimo lavoro fatto con il primo capitolo e lo eleva a vette inarrivabili. L’esperienza di utilizzare la Portal Gun, a livello di pura “giocosità”, è una delle più peculiari della storia del videogioco.

Portal 2 gameplay giochi source
Fonte (Valve)

In soldoni, il gioco è un puzzle game nel quale la gimmick principale è proprio la Portal Gun, una pistola in grado di creare due portali di colori diversi collegati tra loro. Quindi se attraverso il portale arancione esco da quello blu e viceversa, e vale anche per ogni oggetto o liquido. La protagonista che impersoniamo è vittima di un esperimento, nel quale verrà rinchiusa in varie stanze enigma che andranno superate con l’ausilio della Portal Gun. Premessa semplice per un gioco fenomenale!

Potrei parlare di Portal 2 per ore, ed essendo questo uno speciale più generico mi devo trattenere, però c’è un altro motivo per il quale ne ho voluto parlare alla fine. Pur se non in forma tecnicamente rivisitata o con contenuti inediti, è in arrivo la Portal Companion Collection per Nintendo Switch! Si tratta di un bundle con i due Portal, quindi è una buona scusa per recuperare queste due perle! Chicca finale, Portal 2 ha un’intera campagna coop per due giocatori!


Cosa ne pensi di questi giochi Source? Li avevi giocati nel loro periodo d’oro? Dicci la tua con un commento se ti va! Ricordati di seguirci su Instagram per non perderti i prossimi speciali, trovi uno degli ultimi usciti cliccando qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.