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Crashano i server di Honor Kings in Cina, colpa delle restrizioni ai videogiochi?

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La Cina ha appena superato il primo weekend dall’implementazione delle nuove norme sull’utilizzo dei videogiochi per i minori ma non è andato tutto liscio, anzi.

Costringendo di fatto parte della popolazione di utenti a giocare solo dalle 8 alle 9 di sera dei giorni festivi, infatti, il governo cinese ha messo a dura prova i server di alcuni titoli che non hanno retto all’influsso istantaneo di giocatori e sono crollati.

Crash dei server, niente videogiochi: il primo weekend di restrizioni in Cina

La notizia delle restrizioni sui videogiochi ai minori in Cina ha fatto il giro del mondo, raggiungendo quasi ogni testata globale. Il governo cinese si è mosso in una direzione senza precedenti a livello mondiale, limitando notevolmente le libertà dei giovani.


A distanza di una settimana e con il primo weekend alle spalle, è un’ottimo momento per fare il punto della situazione. Come ha vissuto la Cina i primi sette giorni con le nuove restrizioni imposte dall’alto?

La risposta potrebbe sorprendere. I server di alcuni videogiochi popolari come Honor of Kings hanno in realtà faticato moltissimo nel weekend, come riportato da Daniel Ahmad su Twitter. Ma come, dirai, una buona fetta della popolazione non può letteralmente giocare per gran parte del giorno e i server crashano? Vero, ma nell’ora di libertà un fiume di ragazzi si è catapultato online, causando un sovraccarico dei server un conseguente crash.

La notizia del crash di Honor of Kings è un buon risultato per il governo cinese dato che testimonia che almeno parte dei minori hanno rispettato la norma, evitando di prendere scorciatoie. D’altro canto, però, la situazione non è certamente delle più rosee: se i minori possono giocare solo dalle 8 alle 9 nei weekend ma nemmeno in quell’ora riescono a mettere le mani sul loro titolo preferito, tanto vale non giocare.

L’impatto del flusso istantaneo di giocatori si è percepito anche domenica, nonostante i server non siano crashati completamente come sabato. Prima che la popolazione di giocatori minorienni si abitui alle nuove restrizioni ci vorrà del tempo, forse qualche anno. In questo periodo di transizione, starà ai videogiochi (e ai loro creatori) cercare di offrire server resistenti per le fasce orarie di maggiore affluenza.


Come si evolverà la situazione in Cina? Scrivicelo con un commento!


Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.