News

The Last of Us Parte 1 innova l’accesibilità

the last of us parte 1 accessibilità

The Last of Us Parte 1 è ormai vicinissimo all’uscita, per questo motivo Naughty Dog ha deciso di pubblicare un nuovo video dove si vedono le funzioni d’accessibilità. E ce ne sono alcune davvero innovative, soprattutto per coloro che hanno difficoltà nell’ascoltare. Sei curioso di scoprire tutti i dettagli? Continua a leggere l’articolo. 

Con The Last of Us Parte 1 non perderai nemmeno un dialogo

The Last of Us Parte 1, così come tantissimi altri titoli, ha una serie di funzioni d’accessibilità che rendono possibile a tutti di godere dell’esperienza videoludica, a prescindere dalle difficoltà che si possono avere. Per questo motivo, Naughty Dog ha deciso di mostrare con un video quali sono alcune delle novità in arrivo nel remake della prima avventura di Joel ed Ellie. Te lo lascio qui sotto!

Una delle feature più interessante riguarda l’uso del DualSense per “potenziare” l’audio. Infatti, gli sviluppatori hanno deciso di far vibrare il controller quando vengono dette determinati frasi, così da dare più enfasi a ciò che viene detto dai personaggi. Grazie a questa feature, le persone che soffrono di sordità possono comprendere ancora meglio l’importanza di alcuni dialoghi. 


Insieme a questa fantastica novità, Naughty Dog ha presentato la così detta Enhanced Listen Mode che permette di trovare più facilmente i nemici, tutte le cutscene hanno descrizioni e ci sono alcuni aiuti riusciranno a far comprendere meglio anche a chi non vede com’è fatto il mondo che circonda i due protagonisti della storia.

Sei un Nabbo? Allora devi fare due cose: la prima è non preoccuparti. E la seconda? Leggere le nostre Guide per Nabbi!

In altre parole, sembra proprio che gli sviluppatori vogliono che tutti possano godersi The Last of Us Parte 1 e hanno sfruttato le tecnologie più moderne per far sì che questo possa accadere. Anche perché è molto difficile immaginare feature del genere su PlayStation 4 o ancora prima con PlayStation 3

Speriamo che queste feature vengano implementate anche in altri giochi, in modo tale che la community di videogiocatori possa essere più grande e compatta, a prescindere dalle differenze fisiche o mentali dei vari appassionati di gaming.


Che ne pensi? Facci sapere la tua con un commento qui sotto! E ricorda che noi di Nabbi.it siamo su tutti i social. Controlla la barra laterale del sito!

Non vuoi rimanere senza notizie sul gaming? Allora ti lascio qui sotto uno dei nostri ultimi articoli. Buona lettura!


Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Appassionata di videogiochi fin da quando ha memoria, ne parlerebbe per ore. Cresciuta tra Metal Gear Solid, TOCA e Ace Attorney, apprezza ogni genere di gioco, purché diverta o abbia una bella storyline.