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Tell Me Why non sarà una storia fondata sul dolore dei transgender

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Gli sviluppatori sono a lavoro su un nuovo gioco. E se in Life is Strange si poteva scegliere se avere una relazione omosessuale, nel gioco presentato durante l’Xbox Games Showcase, dal nome Tell Me Why, il protagonista sarà transgender. La notizia della volontà di Dontnod di voler creare una storia su questo delicatissimo tema si sapeva da tempo, ma ora i developer si sono aperti, dando qualche nuova informazione sul titolo. Una di queste è sul tipo di storia che vogliono raccontare, che non sarà sullo stereotipo del dolore e trauma che portano tutti coloro che vogliono effettuare la transizione.

Tell Me Why e lo stereotipo transgender

Le storie che narrano persone che vogliono transitare da un genere all’altro sono spesso circondate da un’ombra di cupezza e tristezza. Come se chi volesse eseguire questo passo sia automaticamente una persona che passerà l’inferno per colpa dei giudizi degli altri, più che dal punto di vista medico. Per Dontnod non sarà così. Sul sito ufficiale è stata aperta una sezione FAQ, dove ci sono molti dettagli (senza mai andare a spoilerare) su quello che sarà il nuovo titolo “Life is Strangeriano”.

Gli sviluppatori vogliono uscire fuori dai canoni e parlare della transizione come qualcosa di normale, senza alcun tipo di ombra o peso sulle spalle, sarà una storia “ottimista”. Ovviamente, non sarà una storia tutta rose e fiori, specialmente nel primo capitolo. In questo, infatti, ci saranno delle piccole aggressioni (probabilmente verbali) contro Tyler, il protagonista. Probabilmente verranno usate come “scusa” di sceneggiatura per far comprendere al giocatore che la transfobia è sbagliata.


Il primo capitolo di Tell Me Why sarà rilasciato il 27 agosto, mentre gli altri due arriveranno le settimane successive. Il titolo arriverà su Steam e Microsoft Store al prezzo di 30 euro, dunque, non preoccupatevi, non sarà un’esclusiva Microsoft.

Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.