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Riot assume un vigilante anti-cheating

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Anche Riot vuole combattere il cheating. E se Team Fortress 2 ha deciso di affidarsi a dei bot, la software house di Valorant e League of Legends, ha preferito un essere umano. Sì, Riot ha assunto un anti-cheater. Ecco tutte le informazioni!

Riot: quando il gioco si fa cheattoso…

Mohamed Al-Sharifi, conosciuto meglio col nickname GamerDoc, è un ragazzo di ventiquattro anni che vive a Londra. La sua passione? Distruggere i cheater. Sì, il ragazzo è diventato famoso dopo aver speso due anni della sua vita a trovare ed eliminare tutti i cheater che incontrava su Overwatch e Valorant.

Un video di GamerDoc sul cheating in Overwatch

Secondo Vice, pare che Al-Sharifi abbia trovato vari metodi per buttare fuori i cheater da Valorant, dando a Riot tutte le vulnerabilità usate dai cheater. Mentre per quanto riguarda Overwatch, ha gestito il server Discord “Overwatch Police Department”, così da poter scoprire tutte le magagne del gioco Blizzard.


Nonostante le varie minacce di morte e nessun tipo di pagamento, il giovane ragazzo ha portato avanti la sua battaglia, così da attirare l’attenzione di Riot, che ha deciso di offrirgli un posto di lavoro.

Ecco la potenza di Vanguard, secondo GamerDoc

Il ragazzo ha condiviso la buona notizia tramite TwitLonger post, dicendo: «Finalmente posso dire di aver lavorato così tanto vicino a Riot che mi hanno offerto di lavorare per loro, contro i cheater. Lavorerò esclusivamente per Riot, spero che possiate capire perché».

D’ora in poi, Al-Sharifi lavorerà con il team, così da migliorare il loro sistema anti-cheat (Vanguard), che è stato parecchio criticato da fan, dato che nonostante operi a livello kernel, qualcuno è riuscito ad aggirarlo. Su questo punto, il ragazzo ha voluto dire a Vice: «Nessun gioco è impenetrabile. Nessun cheat è impossibile da trovare».


Tu cosa ne pensi? Credi che sia stata fortuna o lavoro sodo? Facci sapere cosa ne pensi con un commento qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.