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Phasmophobia: guida alla caccia ai fantasmi

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Phasmophobia è uno dei titoli che sta spopolando di più al momento, su Steam. Sicuramente, il suo successo improvviso è dato dall’essere uno dei videogiochi più streammati sulla piattaforma viola Twitch. Quindi, nel caso ti sia fatto prendere dalla frenesia e abbia acquistato il titolo, ecco qualche piccolo consiglio per iniziare la tua carriera (insieme agli amici) da Ghostbuster.

Phasmophobia, ma saranno i fantasmi ad avere paura di voi!

Che titolo è Phasmophobia? Beh, l’idea alla base è molto semplice: tu e i tuoi amici (massimo tre) avrete il ruolo di investigatori del paranormale. Dunque, l’obiettivo primario è quello di utilizzare il proprio “arsenale”, così da comprendere se la casa in cui andrete è effettivamente tempestata di fantasmi e, nel caso lo fosse, raccogliere delle prove o identificarli.

Tutto questo può sembrare semplice, all’apparenza, ma non lo è. Ma non preoccuparti, ecco qualche consiglio per sopravvivere a questi incontri con il paranormale.


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Nonostante sia un indie, ha dei dettagli molto importanti – Fonte (Kinetic Games)

La comunicazione è importante

Prima di tutto, consigliamo di utilizzare la chat vocale in-game, quando la partita inizia. Teamspeak o Discord sono sicuramente validi quando si tratta di comunicare, ma Phasmophobia ha una particolarità, cioè è presente una chat all’interno del gioco che rende l’esperienza molto più spaventosa.

La chat vocale usa V per quella di prossimità, mentre B per la chat globale. La cosa interessante e che rende spaventoso l’uso del “walkie-talkie” è il fatto che non sempre sarà disponibile, infatti, durante delle particolari attività il segnale potrebbe lentamente svanire. Quindi, può capitare di rimanere completamente isolato.

Controlla il livello di attività dei fantasmi

Ciò che rende particolare Phasmphobia è anche il fatto che bisogna controllare il livello di attività del fantasmi. Come? Dal furgone in cui inizia la partita. Ricorda sempre che a livelli di attività bassi, vedrai le luci accendersi e spegnersi, oppure alcuni oggetti si muoveranno “da soli”, mentre ai livelli più alti potrai interagire col fantasma, ma nel caso dovessi raggiungere il massimo, beh, a quel punto il fantasma ti darà la caccia.


Ecco il trailer del gioco!

Nel caso si dovesse raggiungere il livello 10 (il massimo) la chat vocale globale diventerà inaccessibile, isolando la comunicazione dal furgone al team in esplorazione. Inoltre, a questo punto, dipende tutto da coloro che sono all’interno della casa. L’unico modo che ha il giocatore nel furgone di capire cosa sta succedendo (e chi vive e chi muore) è controllando la sanità mentale.

Sì, perché nel caso dovessi vedere dei punti interrogativi invece che la percentuale, significa che quel player è stato ucciso dal fantasma. Ovviamente, nel caso un giocatore muoia, non potrà più comunicare nemmeno con la chat di prossimità.

Ma quindi come si sopravvive a questo punto? Beh, dipende dal fantasma. Se, per esempio, è debole ai crocefissi, allora piazzandoli in modo intelligente all’interno della mappa dovrebbe renderlo innocuo. Altrimenti, corri in un’altra stanza, spegni le luci e non parlare. Nel caso tu preferisca nasconderti, sappi che farlo negli armadi è sempre un’opzione valida e funzionale.

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Un classico dei classici – Fonte (Kinetic Games)

Come detto poco fa, la sanità mentale è qualcosa con la quale non scherzare. Solo il giocatore nel furgone può controllarla e quanto più è bassa, quanto più si sarà una preda facile per il fantasma. Ricorda che puoi alzare la percentuale prendendo le pillole che trovi nel furgone prima di una missione.

Phasmophobia, nonostante l’idea di base sia molto semplice, ha tutte le carte in regola per diventare un gioco molto carino. Ovviamente, al momento si trova in Accesso Anticipato su Steam. Dunque, lo troverai solo su PC. Inoltre, è un ottimo gioco per Halloween!


Tu cosa ne pensi? L’hai mai giocato? Facci sapere la tua, magari lasciando un commento nel box qui sotto!

Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.