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Perché gli streamer di Twitch stanno cancellando video e clip?

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La community di Twitch ha passato una brutta settimana. Streamer di ogni nazionalità stanno cancellando anni e anni di video e clip dai loro canali a causa di avvertimenti legali arrivati tramite la piattaforma americana. Molti contenuti sono già stati eliminati arbitrariamente da Twitch stessa a causa di violazione dei diritti di copyright.

Cerchiamo di fare un po’ di ordine in questa confusa vicenda, destinata a cambiare per sempre il modo in cui viviamo l’esperienza di livestreaming sulla piattaforma di Amazon.

Twitch: niente più musica nelle stream

Uno degli aspetti più invitanti di Twitch, fin dai tempi del boom della piattaforma, è la possibilità di streammare con la musica di sottofondo. Moltissimi content creator hanno abbellito le loro live con canzoni e playlist in background, condividendo le loro tracce preferite con il pubblico e facendo pubblicità gratuita agli autori.


Per molti anni, Twitch non ha mosso un dito nei confronti di queste pratiche diffusissime nella community ma negli ultimi mesi, in particolare questa settimana, la musica è cambiata.

Centinaia di streamer di altissimo livello, e non, hanno visto sparire video e clip di anni e anni fa a causa della violazione dei diritti di copyright secondo la DMCA (Digital Millennium Copyright Act), legge statunitense che implementa i due trattati del 1996 dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale.

Il materiale segnalato da parte dei creatori originali, dunque, è stato cancellato direttamente da Twitch senza passare dai content creator. Quest’ultimi sono stati semplicemente notificati delle azioni della piattaforma Amazon senza un’accurata spiegazione di quali contenuti siano stati cancellati e per quale musica/canzone.

Ecco la mail ricevuta da migliaia di streamer.

Come ammesso da Twitch stessa, i content creator non hanno avuto la minima possibilità di rispondere alle accuse di violazioni di copyright. Anni e anni di lavoro sono scomparsi nel nulla.


Per evitare che si ripeta una situazione del genere, Twitch ha invitato l’intera community a controllare e verificare che tra i loro contenuti pregressi non siano presenti ulteriori violazioni di copyright. Tuttavia, visto che né la piattaforma, né gli autori hanno specificato quali contenuti (canzoni, video ecc…) siano effettivamente la causa di queste cancellazioni di massa, gli streamer sono sostanzialmente costretti a cancellare ogni video.

Se avete visto tweet del genere, dunque, ecco la ragione: per paura di vedere altri contenuti scomparire senza preavviso, la vasta maggioranza degli streamer ha cancellato tutti i video e le clip.

Che abbiate perso anni e anni di memorie del vostro streamer preferito o meno, Twitch sarà ben diversa a partire dai prossimi giorni. Niente più musica durante le dirette (salvo eccezioni) e, in generale, molta più attenzione alla visualizzazione/consumo di contenuti sotto la protezione del copyright.

Lo streamer italiano Pow3r ha detto la sua in merito, arrivando ad immaginare un futuro in cui i content creator dovranno pagare i diritti per portare i giochi in stream.

Si avvererà la funesta previsione di Pow3r? Speriamo di no! Come indicato da lui stesso, la pubblicità degli streamer è una fonte inestimabile di guadagno per le case di sviluppo che spesso arrivano a pagare i content creator più famosi affinché giochino in diretta al proprio titolo.

Questa vitale interazione e sinergia tra streamer e giochi, dunque, potrebbe rivelarsi cruciale per la salvaguardia dell’intero ecosistema del gaming in stream.


Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento!

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Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.