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Partner di Twitch sotto accusa per molestie sessuali!

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Weekend a dir poco burrascoso per Twitch e alcuni dei suoi partner. Da diversi angoli della community gaming, molte donne hanno fatto sentire la loro voce in merito a passate molestie sessuali, molte delle quali perpetrate da partner della piattaforma e apparentemente ignorati dai vertici di Twitch.

La celebre piattaforma streaming di Amazon ha risposto agli eventi con un post, infervorando ancora di più la community.

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Quando accadono reazioni a catena come quella che mi appresto a spiegare, è sempre difficile riconnettere i punti fino al punto di partenza, soprattutto quando si cerca di dare un senso generale agli eventi.


Le accuse, infatti, provengono da donne diverse e sono indirizzate a streamer e personalità della community gaming differenti, rendendo il fenomeno molto più difficile da circoscrivere.

Ma proviamo a mettere un po’ di ordine. Il primo grande “focolaio” di accuse si è sviluppato intorno a LonoSayNoToRage“, streamer di Destiny che ha una partner con Twitch. É bastato un tweet per racimolare diverse testimonianze:

“Non riesco a smettere di pensare alla volta in cui ho giocato un intera partita di carte con la mano di un famoso streamer sulla mia coscia e poi mi è stato chiesto di fare sesso. Era Lono.” Sotto questo tweet di Jewels si sprecano le testimonianze di altre donne che ammettono di aver vissuto esperienze simili con SayNoToRage.

Con il passare del weekend, la serie di testimonianze ha cominciato ad espandersi a macchia d’olio ed altri grandi nomi sono finiti sotto la lente d’ingrandimento, uno su tutti, HenryG, famoso caster di CS:GO.

Twitch non ha perso tempo, pubblicando una dichiarazione in cui annuncia l’inizio delle investigazioni in merito alle accuse agli streamer affiliati alla piattaforma.


Questo improvviso risveglio di Twitch ha levato un ulteriore polverone nella community, grazie alla testimonianza della streamerYourStarling” che accusa la piattaforma di essersene lavata le mani fino ad oggi.

Secondo la sua versione, il CEO della piattaforma di Amazon sarebbe a conoscenza delle azioni dei partner da più di un anno. In un meeting, sul tema degli abusi sessuali perpetrati dagli affiliati di Twitch, Emmett Shear avrebbe dichiarato: “wow, le cose che succedono nella nostra piattaforma, non posso commentare”.

“Your Starling” non ha potuto produrre video delle presunte dichiarazioni del CEO di Twitch ma conferma di avere “fonti interne” che hanno rischiato molto raccontandole questi avvenimenti.

Altre personalità di rilievo (ex dipendenti e altre streamer) hanno puntato il dito contro Twitch, alludendo a minimizzazioni del problema da parte del settore HR e/o completo disinteresse verso le vicende.


Come si evolverà la vicenda? Emergeranno ulteriori testimonianze? Fateci sapere la vostra nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.