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Nintendo deve cambiare il sistema dei rimborsi: perché?

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Nintendo ha ricevuto un ordine da un’Alta Corte tedesca: deve permettere i rimborsi anche al lancio del prodotto. Sì, perché al momento è solo possibile disdire un pre-ordine nei sette giorni precedenti al lancio. Vuoi saperne di più? Ecco qui tutte le novità!

Nintendo si scontra con la Germania sui rimborsi

Nintendo non ha un vero e proprio sistema di rimborsi, visto che è solo possibile rinunciare a un pre-ordine. Ma questo si può fare prima dell’ultima settimana d’uscita, una volta raggiunti gli ultimi 7 giorni, non è più possibile rinunciare al gioco pre-ordinato. Infatti, la pagina di supporto Nintendo recita: «il diritto di cancellare un pre-ordine può essere eseguito sette giorni o più prima della data d’uscita del software».

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Bella, vero? – Fonte (Nintendo)

Su questa questione Nintendo si è già scontrata con la Germania e la Norvegia. Infatti, a dicembre 2020 sia il Concilio sui Diritti del Consumatore norvegese, sia l’Autorità per la Protezione dei Consumatori tedeschi ha sottolineato che questa mossa viola una legge sui consumatori. Eppure, nell’ultimo mese dell’anno scorso la Corte Regionale di Francoforte ha deciso che, invece, era legale.


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Secondo una dichiarazione rilasciata sul sito web VZBV, i giudici hanno fatto notare che la legge sui rimborsi europea vale dai 14 giorni. Questo significa che dovresti avere l’opportunità di richiedere un rimborso entro 14 giorni dopo aver acquistato qualcosa online. Ma c’è un appiglio: la legge non è applicata sui videogiochi.

Nintendo si è difesa facendo notare che molti dei giochi possono essere pre-scaricati su Nintendo Switch per poi essere accessibili dal Day One. In altre parole, la transazione è già avvenuta, a quel punto. C’è un ma: se il gioco è stato acquistato e pre-scaricato, è comunque “inutile” per il giocatore, visto che è impossibile avviarlo prima del Day One. Quindi VZBV ha spiegato proprio questo: «il gioco non ha valore per il compratore e per il contratto Nintendo non l’ha completato».

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Sfrutti il retrogaming? – Fonte (Nintendo)

I giudici hanno accordato e accolto la richiesta e hanno ordinato a Nintendo di cambiare le sue politiche sui rimborsi. Secondo il VZBV, questa mossa è già stata eseguita sia sull’eShop tedesco, sia su quello norvegese. Ma non è chiaro se Nintendo applicherà questa cosa in tutta l’Unione Europea, visto che la legge alla quale si fa appello è dell’intera area dell’UE.


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Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Appassionata di videogiochi fin da quando ha memoria, ne parlerebbe per ore. Cresciuta tra Metal Gear Solid, TOCA e Ace Attorney, apprezza ogni genere di gioco, purché diverta o abbia una bella storyline.