News

Lucca Comics 2020 confermata: un po’ online e un po’ sul territorio!

lucca comics e games 2020 logo

Mentre tutte le fiere dal vivo dell’anno annunciano la trasformazione in show online, Lucca Comics 2020 ha deciso di non rinunciare a nulla. Gli organizzatori della più importante fiera del settore in Italia, infatti, hanno confermato oggi che la kermesse prenderà vita anche nel 2020. E che lo farà divisa in quattro parti: Lucca online, Lucca dal vivo, Lucca diffusa e Lucca on air.

Lucca Comics & Games torna e si fa in quattro: dal 29 ottobre al 1 novembre 2020

«La sfida è quella con il concept della manifestazione a cui siamo abituati – ha spiegato il direttore del festival Emanuele Vietina – l’obiettivo è crossmedializzare l’evento crossmediale. Offrire quello che Lucca dava tramite un unico momento, attraverso molteplici piattaforme […] per riprodurre l’effetto Lucca».

Per darvi qualche dettaglio in più su questa crossmedialità, vi spighiamo una a una le quattro parti del Lucca Comics & Games 2020:


  • Lucca online offrirà appuntamenti unici anche a chi sarà forzato a restare lontano dalla città toscana. Tra esclusive in streaming, proiezioni e contenuti creati appositamente per l’occasione.
  • Lucca dal vivo sarà la cosa più simile a quello che vi aspettereste da Lucca Comics! Sbrigatevi a prendere i biglietti, però, perché saranno molti meno del solito.
  • Lucca diffusa, invece, porterà la manifestazione in tutte le fumetterie e negozi specializzati d’Italia. Se ne possedete uno, e volete sapere di più sui Campfire ufficiali, clicca QUI.
  • Lucca on air vedrà la partecipazione di Rai e Rai Radio 2 Radio Ufficiale, per coprire l’evento anche in radio.

Vi ricordiamo ancora una volta che Lucca Comics & Games 2020 si terrà dal 29 ottobre al 1 novembre. Diversamente da quanto comunicato mesi fa. Per tutti i dettagli, clicca QUI e volerai sul sito ufficiale della kermesse.


Quanti di voi andranno al prossimo Lucca Comics? Parliamone sui social!

Chi l'ha scritto?

Luciano Luca Grassi

Nonostante i 33 anni suonati, si sente ancora giovane. Quantomeno dentro. Fondatore e direttore di Nabbi.it, ama i GDR a turni e odia il click-bait. Non smetterà di lavorare fino a che non avrà coronato il suo più grande sogno: riportare il concetto del divertimento al centro del media videoludico.