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Apple vs Epic Games: Fortnite rimane bannato!

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Un altro aggiornamento sulla battaglia tra Apple ed Epic Games. A quanto pare la lotta infinita tra i due giganti non sembra volersi fermare. E al centro della discussione ci sono due fattori: Fortnite e Unreal Engine. Ecco tutte le nuove informazioni sul caso.

Apple non può bloccare Unreal Engine ma…

Fortnite, che utilizza quel motore grafico, rimarrà bannato. Perché? Beh, prima di dirlo riassumiamo un attimo la situazione. Apple ha una commissione del 30% per tutti gli acquisti in app che avvengono tramite Apple Store.

Epic Games, nonostante abbia firmato un contratto (e di conseguenza accettato di pagare questa commissione, ndr) ha cercato di evitare di pagarla, dando agli utenti oggetti scontati, ma solo se acquistati direttamente dal software.


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Come Epic Games vede Apple – Fonte (Epic Games)

A questo punto, Apple ha fatto notare che questo significherebbe violare il contratto, e ha rimosso Fortnite dall’Apple Store. Epic Games ha, però, risposto portando la mela morsicata in tribunale, dicendo che sta crando un monopolio ingiusto per quanto riguarda gli acquisti in app e che deve permettere alle altre aziende (grandi e piccole) di competere. E pare che anche Xbox sia della stessa opinione.

Inoltre, bisogna pensare che Epic Games ha in mano anche il motore grafico Unreal Engine, che non è utilizzato solo da Epic, ma anche da tantissimi altri sviluppatori. Quindi i developer dell’engine hanno chiesto alla corte di poter operare almeno su Unreal Engine, per poi provare a far ritornare Fortnite sull’Apple Store chiedendo un controllo sul ban.

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Fortnite utlizza l’Unreal Engine, dunque sono strettamente legati! – Fonte (Epic Games)

Ma alla fine il giudice, Yvonne Gonzales Rogers, ha fatto sapere che il divieto deve rimarrà, ma non sull’Unreal Engine, dato che andrebbe a urtare dei terzi. Le sue parole sono state:

«Tutto questo rappresenta cose che sono ai confini della legge antitrust vigente negli Stati Uniti d’America. Per farla semplice, non esiste un’autorità del genere. La questione e i problemi di questa lotta riguardano affari nuovi e innovativi che non sono mai stati visti dall’antitrust».

Ora si aspetta la nuova data del processo, programmato per luglio del prossimo anno.



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Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.