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Director di Yakuza:”Nintendo è per bambini”

yakuza nintendo switch cover

Il direttore di Yakuza, Toshihiro Nagoshi, durante un’intervista ha detto che le console Nintendo sono adatte a “bambini e ragazzini”. Il che potrebbe essere strano, visto che un sacco di titoli stanno arrivando su Switch, e diciamo che non tutti sono “per bambini”. Basti vedere il porting di Panic Buttom per DOOM Eternal. Ma vediamo tutte le informazioni su questa dichiarazione controversa.

Yakuza contro Nintendo?

Durante un’intervista, il director di Yakuza e capo creativo di SEGA, Toshihiro Nagoshi, ha dichiarato che Switch e tutte le piattaforme firmate grande N sono per ragazzi e bambini.

yakuza nintendo switch 1
L’hai giocato? – Fonte (SEGA)

L’intervista è nata con l’intenzione di festeggiare i sessant’anni di SEGA, eppure, Nagoshi non ha perso l’occasione per andare contro Nintendo. Per la precisione, il commento è arrivato mentre si parlava del lavoro del director su Super Monkey Ball, un titolo del 2001.


La traduzione letterale delle sue parole è: «Penso anche ora che le piattaforme Nintendo sono ancora giocate da un grande range di persone, ma è praticamente utilizzata da ragazzini e bambini. Ma al tempo, Nintendo si stava proprio concentrando su questo tipo di mercato, e io ho sempre pensato che fosse giusto».

Tutto questo lo si può sentire al minuto dodici del video. Nonostante tutto, i commentatori online di SEGA sono andati contro questa traduzione, in quanto non sono d’accordo con il tono dato al director.

Si potrebbe parlare per ore del come abbia detto quella frase, eppure, il concetto rimane: per Toshihiro Nagoshi le console Nintendo sono da ragazzini. Chissà se mai ritratterà la frase o se, invece, approfondirà la questione. Non ci resta che attendere!


Tu hai mai giocato Yakuza? Credi che arriverà mai su Nintendo Switch, dopo la dichiarazione del director? Facci sapere la tua con un commento, magari lasciando un commento qui sotto. Sì, qui sotto trovi il box!

Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.