News

Dipendente di Riot Games sospeso per aver condiviso un’immagine critica di George Floyd!

scandalo riot games logo

La vicenda di George Floyd e del movimento Black Lives Matter sta raggiungendo un impatto globale. Moltissime celebrità, personaggi di spicco di tutti gli ambiti e influencer hanno fatto sentire il loro supporto nei confronti della causa che sta sconvolgendo l’America.

Il mondo dei videogiochi non è rimasto indietro: come vi abbiamo raccontato in questo articolo, molte case di sviluppo hanno espresso la loro vicinanza nei confronti delle proteste in onore di George Floyd. In questo caso, però, sembra si sia fatto un passo indietro.

Dipendente di Riot Games sospeso: condivide un’immagine critica di Floyd su Facebook!

In un mondo in cui le pubbliche relazioni, soprattutto sui social, sono sempre più importanti, anche le opinioni personali di un dipendente possono macchiare la fama di una compagnia.


Riot Games non fa eccezione, anzi: la casa di sviluppo e produzione di videogiochi ha già visto troppe volte il suo nome sulle prime pagine, causa discriminazione di genere.

Ron Johnson, global head of consumer products di Riot, desideroso di dire la sua sul caso Floyd, non si è fatto alcun tipo di scrupolo: ha condiviso una foto decisamente controversa su Facebook e in men che non si dica, tutte le attenzioni erano puntate su di lui.

La foto è stata ovviamente cancellata ma Vice Games è riuscita a salvarla prima dell’oblio.

Ron Johnson George Floyd
La foto che ha “incriminato” Johnson – Fonte (Facebook Ron Johnson)

Senza entrare nel dettaglio, la foto è palesemente un invito a riflettere su come la vita di George Floyd sia stata costellata di entrate e uscite dal carcere, come se ciò giustificasse la tragica morte che ha sofferto.

Ad onor del vero, Ron Johnson chiarisce come non si possa giustificare l’uccisione di Floyd con alcuno dei suoi reati (per fortuna!) ma prosegue indicando il suo caso come un esempio negativo da cui non prendere esempio.


In un clima tanto bollente, una dichiarazione del genere non poteva che costargli il posto, o quasi: Ron Johnson è stato sospeso dall’incarico che ricopriva in Riot Games.

Non sappiamo se la casa di sviluppo americana tornerà sui suoi passi o se non offrirà alcuna possibilità di redimersi al proprio dipendente.


Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.