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Cyberpunk 2077: gli investitori fanno causa a CD Projekt Red

Xbox Series S Cyberpunk 2977

Non sarà un Natale tranquillo negli studi di CD Projekt Red. A distanza di poche ore dal lancio della patch 1.06 e di qualche settimana dall’uscita del gioco, gli investitori si sono uniti in una class action, facendo causa alla casa di sviluppo di Cyberpunk 2077.

I motivi sono ben noti: il gioco è uscito in condizioni pietose e ora gli investitori chiamano a giudizio gli sviluppatori, accusandoli di aver mentito e nascosto dettagli importanti riguardo lo stato di Cyberpunk 2077.

Cyberpunk 2077: escano gli avvocati

Il lancio di Cyberpunk 2077 entrerà definitivamente nella storia. Dopo il burrascoso day one, in cui il mondo ha scoperto il caos di bug di Night City, le numerose patch che hanno cercato di mettere in ordine il gioco e infine la vicenda rimborsi, arriva persino la causa degli investitori stessi di CD Projekt Red, decisi a salvarsi quantomeno la reputazione.


La class action è guidata dalla Rosen Law Firm, uno studio legale specializzato nei diritti degli investitori, che ha chiarito in dettaglio le motivazioni che hanno spinto gli investors di Cyberpunk 2077 ad unirsi contro la casa di produzione.

L’accusa principale si fonda sulla comunicazione ingannevole di CD Projekt Red. Lo studio legale, infatti, precisa chiaramente che le dichiarazioni della casa di produzione si sono rivelate oggettivamente false, ingannevoli o prive di una base concreta.

Tramite una breve cronistoria degli eventi, la Rosen Law Firm evidenzia i punti cruciali della vicenda e in che modo questi abbiano smascherato il comportamento menzognero di CD Projekt Red.

Cyberpunk, al lancio, era virtualmente ingiocabile nelle console di vecchia generazione a causa di un numero spropositato di bug. Di conseguenza, Sony ha deciso di rimuovere il gioco dal suo store e insieme a Microsoft e CD Projekt Red ha cominciato ad offrire rimborsi.

La decisione di offrire rimborsi, così come le condizioni stesse del gioco, hanno causato molti danni sia a livello economico che a livello reputazionale per gli investitori.


L’intento della causa, infatti, è ottenere risarcimenti per i mancati profitti di Cyberpunk 2077 ma non solo: la débâcle del titolo più atteso dell’anno non è certo qualcosa con cui vuoi associarti. Ecco, dunque, che entrano in gioco i danni alla reputazione, un concetto espresso chiaramente dalla dichiarazione dello studio legale.


Chi avrà la meglio? Sentiremo parlare di Cyberpunk 2077 ancora per molto!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.