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Cambiamenti in vista su Metacritic dopo il review bombing a The Last of Us Parte 2!

The Last Of Us 2 Ellie

Metacritic ha deciso di applicare dei cambiamenti dopo il review bombing di The Last of Us Parte 2 e Death Stranding. Ma cosa è successo esattamente? Immaginate questo: Metacritic permette sia alle testate giornalistiche, che a agli utenti, di dare un voto ai titoli. Senza alcun tipo di controllo.

Quindi, una persona sola può creare quanti account vuole, per riempire di “1” un qualunque gioco. Questa pratica, sempre più diffusa, si chiama “review bombing” (bombardamento di recensioni – ndr).

Metacritic e il review bombing

Il review bombing che ha ricevuto The Last of Us Parte 2 è stato, forse, il più grande a livello di effetti. Nemmeno Death Stranding, rilasciato a novembre, è stato colpito così duramente.


Dunque, i piani alti di Metacritic hanno deciso di fare qualcosa contro questa invasione di recensioni negative. Anche perché, nel 99% dei casi, non hanno nessuna motivazione. Se non l’antipatia nei confronti dell’autore o della software house di turno.

the last of us parte 2 review bombing metacritic
Queste sono state le valutazioni per The Last of Us Part 2 – Fonte (Metacritic)

Ora, prima di poter dare una valutazione a un gioco, bisognerà aspettare un giorno dall’uscita. Questo, nelle speranze di Metacritic, dovrebbe allontanare chi mette voti soltanto per dare fastidio. Di solito sono i “giochi freschi” ad attirare l’attenzione, e il review bombing! In altre parole, Metacritic spera che rimandando di un giorno, i review bomber perdano la volontà di lasciare la loro impronta negativa, solo perché il gioco “non è più fresco”.

Speriamo che questo sistema riesca a vincere il fenomeno del review bombing. Una grande piaga del mondo videoludico. E pensare che basterebbe che gli esseri umani sapessero comportarsi


Che ne pensate? Credete che in questo modo non ci saranno altri casi come The Last of Us Parte 2 su Metacritic? Fateci sapere la vostra

Chi l'ha scritto?

Angela Pignatiello

Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.