News

Animal Crossing: New Horizons è il capostipite della terza generazione!

animal crossing new horizons classifica giochi

In un’intervista con il sito spagnolo La Vanguardia, Aya Kyogoku, director di Animal Crossing: New Horizons ha rivelato informazioni interessanti riguardo la filosofia del team di sviluppo del gioco prodotto da Nintendo EAD.

Avevate mai pensato di dividere gli Animal Crossing per generazioni? Aya Kyogoku lo ha fatto per voi.

New Horizons dà il via alla terza generazione!

Esistono pochi franchise tanto unici ed originali come Animal Crossing. Fin dal primo titolo nel 2001, il gioco di Nintendo è riuscito a catturare l’attenzione dei giocatori, facendo una vera e propria breccia nel loro cuore.


New Horizons non è stata un’eccezione a livello di successo: dopo anni di assenza, Animal Crossing è tornato di preopotenza sul mercato, accogliendo a braccia aperte gli storici fan della serie.

Per Aya Kyogoku, director di Animal Crossing: New Horizons, l’ultimo titolo della serie ha segnato l’inizio della terza generazione: la prima coincide ovviamente con i lanci dei primi giochi, strettamente legati all’esperienza singola del giocatore nella propria città.

Il passaggio a Wii con Animal Crossing: Let’s Go the City, invece, ha dato il via alla seconda, caratterizzata dalla possibilità di giocare online con giocatori di tutto il mondo.

Il quarto titolo della serie, New Leaf, (quinto contando anche quello uscito solo in Giappone) si posiziona a metà tra il nuovo arrivato e Let’s Go to the City. Dalle parole di Aya Kyogoku solo New Horizons è stato un cambio abbastanza netto da poter rappresentare una nuova generazione di giochi.

In particolare, la possibilità di giocare in contemporanea con gli altri giocatori che vivono nell’isola è cio che distanzia il nuovo titolo dai suoi predecessori, garantendogli lo status di capostipite della terza generazione.


Il passaggio a Nintendo Switch ha sicuramente dato i suoi frutti: con strumenti più potenti nelle mani degli sviluppatori i risultati non hanno tardato ad arrivare.

Nella classificazione di Kyogoku emerge chiaramente l’attenzione per la comunicazione con gli altri giocatori: quest’ultima sembra senza dubbio il discriminante principale nella suddivisione in generazioni.


Quali novità daranno vita alla prossima generazione? Fatecelo sapere con un commento!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.