LoL MOBA Speciali

Wild Rift: le differenze con League of Legends

Wild Rift League of Legends homepage art

Benvenuto, Evocatore, a questo breve articolo dedicato alle differenze tra Wild Rift e League of Legends! Finalmente è arrivata anche in Italia la versione mobile del nostro MOBA preferito. Questo nuovo gioco di Riot non è una vera e propria copia di LoL, ma è un semplice adattamento.

Non devi temere non è come Arena of Valor o altri, che tendono a non essere molto strategici. Wild Rift, però, si differenzia sia da League of Legends sia dagli altri giochi simili e, se vogliamo, possiamo dire che è una via di mezzo tra il pupillo di Mamma Riot e un gioco per telefono.

Sei interessato a scoprire tutte le differenze tra i due? Allora continua a scorrere l’articolo!


Wild Rift: siamo rimasti una Stagione indietro

La prima discrepanza tra i due giochi salta all’occhio molto velocemente: gli oggetti sono diversi! Su Wild Rift sono rimasti quelli della Stagione precedente.

Proprio mentre ci stiamo scervellando per imparare e creare nuove build su PC, dobbiamo andare a recuperare le nostre vecchie conoscenze per poterci destreggiare nel negozio sul telefono. Però, non esiste più la riduzione ricarica, che è stata sostituita completamente dalla velocità abilità.

Inoltre, su Wild Rift sono stati introdotti nuovi oggetti, che non hanno mai visto la luce su LoL. E soprattutto non esistono più items attivi, a parte gli stivali. Da adesso, le nostre calzature possono essere potenziate per diventare una Gloria del Giusto, o perfino una Clessidra di Zhonya. Sì, tutti i campioni potranno acquistare l’abilità attiva “Stasi”, sei pronto a vedere Zed con la Zhonya? Io no!

Per concludere questa parte concentrata su ciò che riguarda le build, andiamo a parlare delle Rune. Queste sono cambiate, e non di poco, Conquistatore non cura più ed è un’ottima opzione per gli Adc! Però, se guardiamo più a fondo, la nuova pagina di Rune è solamente una versione semplificata di quanto già conosciamo. Inoltre, concettualmente i diversi rami (Ispirazione, Determinazione, etc,…) e colori svolgono le stesse funzioni. Quindi se già sai maneggiare le Rune su LoL, imparerai quelle di Wild Rift in men che non si dica!

Wild Rift League of Legends oggetti
Ci sono stati troppi cambiamenti su LoL, per fortuna Wild Rift ha tenuto le vecchie icone. – Fonte (Riot)

Wild Rift: nuova mappa e nuovo gameplay?

Wild Rift rimane un MOBA, però su quanto riguarda la mappa e il gameplay si avvicina molto ai suoi simili per telefono.


La mappa è essenzialmente la classica Landa degli Evocatori, rimpicciolita e con qualche muro in meno. Con queste modifiche il ritmo delle partite è più veloce e invece di 30 minuti di partita giocheremo in media solo 15! Le corsie sono più corte, perciò ritirarsi alla sicurezza della propria torre è più facile e Flash e scatti sembrano percorrere distanze relativamente più lunghe.

Il gameplay nonostante sia molto più veloce e semplificato, rimane fedele a League of Legends. La Fase di Corsia è ancora una parte importantissima di ogni partita ed è necessaria la stessa tattica e strategia richieste su PC. Certo, dovremo scervellarci un po’meno, ma se andiamo a caccia di farfalle (come faremmo su un altro MOBA per telefono) faticheremo a impattare la partita.

I concetti e le conoscenze di gioco praticamente non cambiano, perciò quando prendi il telefono in mano utilizza tutto ciò che hai imparato su League of Legends. Però, le placcature delle torri sono cadute per favorire partite più veloci.

Wild Rift League of Legends Controlli
Ti ci vorrà un po’ di tempo per abituarti ai nuovi controlli, ma ti ci vorrà poco poiché sono fatti bene! – Fonte (Riot)

L’unica nota dolente sono i controlli, che su PC sono molto più precisi e accurati. Su telefono andremo sempre a bersagliare il nemico con minore salute entro gittata, dando prima priorità ai campioni, poi ai minion e infine alle torri. Abbiamo la possibilità di mirare manualmente tutte le abilità e gli autoattacchi, però questo ti rallenterà e per avere una reazione sufficientemente veloce ti servirà un po’ di pratica. Comunque, la mira automatica degli skillshot su Wild Rift sembra molto più accurata rispetto ad altri MOBA, perciò nella maggior parte dei casi potrai affidarti a essa.

Solo 40 campioni?

Ebbene sì, su telefono saranno disponibili solo 40 dei 153 campioni presenti su PC.

Ma non devi temere, Mamma Riot non ha preso i campioni più semplici per rendere Wild Rift accessibile. Invece, ha selezionato campioni di diversi tipi così da permettere ai giocatori di trovare il proprio eroe e stile di gioco preferito.

Questo è un male per i veterani di LoL che potrebbero non trovare il proprio pupillo, ma, al contrario, è una manna dal cielo per i nuovi giocatori che potranno imparare il gioco più velocemente e con più tranquillità.

Wild Rift Amumu Piccolo Cavaliere Splash Art
Su Wild Rift sono riusciti a rendere Amumu Piccolo Cavaliere ancora più bello! – Fonte (Riot)

Se vuoi guardare tutti i campioni presenti su Wild Rift dai un’occhiata al sito ufficiale Riot. Ce ne sono per tutti i gusti, puoi picchiare a sangue i nemici con Olaf, proteggere gli alleati con Soraka, attaccare dalla distanza con Ashe e outplayare gli avversari con Akali.

Wild Rift: un nuovo inizio

Eccoci, sfortunatamente, giunti al termine di questo articolo. In conclusione Wild Rift è molto simile a League of Legends e i giocatori veterani si troveranno subito a casa. Però, il gameplay più veloce e semplificato lo rende accessibile a tutti, quindi se hai amici che ti hanno chiesto mille volte di giocare a LoL potresti iniziare dalla versione per telefono! Infine, Wild Rift è la scelta perfetta, sia che tu stia cercando di avvicinarti al mondo dei MOBA, sia che tu voglia portarti LoL ovunque. Se stai giocando su telefono e vuoi spostarti su PC, dai un’occhiata alle nostre Guide per Nabbi. Ora scusami, ma Dr. Mundo mi ha chiamato, che stavo dimenticando il nostro appuntamento sotto la torre avversaria!


Cosa ne pensi di Wild Rift? Facci sapere tutto nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Riccardo Pizolli

Avido videogiocatore sin dalla tenera età, cresciuto con platformer, Neverwinter Nights e Warcraft III. Modellista sperperatore che per la gioia del proprio portafoglio si è innamorato degli immensi universi di Warhammer 40k e Warhammer Fantasy. Attualmente è ancora alla disperata ricerca della propria copia di Yoshi's Island, dispersa anni orsono.