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LoL: modifiche alla giungla in programma

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Non scopriamo oggi che il jungler è il ruolo meno amato di LoL, figuriamoci se non lo sa Riot Games. Questo piccolo dettaglio, però, causa diversi problemi al sistema di matchmaking del gioco, costantemente privo di jungler pronti a mettersi in coda per una partita.

Mark Yetter, lead gameplay designer del MOBA, ha escogitato diverse soluzioni per mettere la parola fine al disprezzo della giungla. L’obiettivo è rendere il ruolo di jungler più invitante per tutti i giocatori, espandendo il numero di campioni utilizzabili e facilitando il ruolo.

LoL: giungla più facile e accessibile

Il ruolo di jungler è da sempre uno dei meno popolari di LoL, per molteplici ragioni. Anzitutto, è molto difficile approcciarsi al gioco partendo dalla giungla (qui la nostra guida). LoL non aiuta un giocatore alle prime armi nella comprensione del jungle pathing e spesso ci si ritrova persi tra i diversi campi.


In secondo luogo, il ruolo di jungler è estremamente diverso da ogni altro. Un midlaner che finisce autofillato in corsia superiore, ad esempio, può traslare quasi tutte le conoscenze acquisite in midlane, riuscendo a portare a casa la pellaccia pur giocando fuori ruolo. Lo stesso non si potrebbe dire se finisse in giungla, dove le caratteristiche e le conoscenze della corsia centrale sono pressoché inutili.

Questi due grandi scogli disicentivano il ruolo di jungler, soprattutto nei rank più bassi dove i giocatori hanno meno tempo da dedicare all’apprendimento di tutte le sfaccettature del gioco.

Il team di sviluppo di LoL ha deciso di affrontare il problema lavorando proprio su questi due grandi ostacoli.

  • Jungle pathing: RIot Games ha intenzione di ridurre il danno base e il danno scaling di molti campi della giungla. Questa modifica permetterà ai giocatori meno esperti di cavarsela anche senza sconfiggere i mostri nella maniera più efficace.

    Oltre ad una riduzione del danno, il team di sviluppo punta ad aumentare il respawn timer dei campi da 2 minuti a 2 minuti e 15 secondi, nerfando di fatto il power farming.
  • Più campioni in giungla: un modo per rendere più accessibile il ruolo di jungler è aprire le porte della giungla a più campioni. La riduzione dei danni dei mostri è già un ottimo inizio ma non basta: in seguito a futuri aggiornamenti, lo Smite curerà il portatore del 15% e distruggerà lo scudo dello Scuttle Crab.

Per finire, Riot Games reintrodurrà la meccanica che permetteva ai jungler di recuperare esperienza in caso si trovassero troppo indietro: i mostri di grossa taglia garantiranno 50 XP bonus per il giocatore che è sotto di due livelli rispetto al livello medio della partita.


Non è mai facile mettere mano alla giungla senza combinare disastri! In attesa delle modifiche ufficiali, puoi leggere la nostra guida sul meta attuale in giungla!


Per quanto possano essere veloci negli studi di Riot, infatti, temo che ne avremo ancora per un po’ con Hecarim e Udyr!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.