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LoL: Lillia è il campione più bilanciato dell’anno

lillia league of legends

Con il 2020 agli sgoccioli, sono ormai finite le chances di nerfare o buffare Lillia, l’ultimo jungler introdotto su LoL. Uscita ad inizio estate, la cerbiatta magica non è mai figurata nelle note della patch di League of Legends (bug e lancio esclusi), pur rimanendo molto popolare sia nelle partite normali che nelle partite professionistiche.

Un modello da seguire o un semplice colpo di fortuna destinato a rimanere tale?

Lillia: zero nerf e buff nel 2020

Il 2020 è stato sicuramente un anno pieno di avvenimenti su League of Legends. 6 nuovi campioni hanno fatto il loro debutto sulla Landa: Sett, Lillia, Yone, Samira, Seraphine e Rell, in quest’ordine.


Alcuni di loro, per motivi di storia o design, hanno fatto più rumore di altri come Yone e Samira, mentre alcuni sono passati in sordina come Lillia e Rell. Proprio la cerbiatta magica, però, pur non avendo conquistato il cuore dei giocatori come altre new entries del 2020, si è distinta per una caratteristica in particolare: il suo perfetto bilanciamento nel meta.

Da quando è uscita, Lillia non ha subito alcun nerf/buff/rework alle sue abilità, un vero miracolo nell’ecosistema di LoL. E non solo perché annualmente quasi ogni campione riceve modifiche: i nuovi arrivati, solitamente, sono i protagonisti delle patch, in negativo e in positivo. Basti pensare a Samira, un vero terremoto quando è apparsa sul PBE poi lentamente depotenziata nel corso dei suoi primi mesi di vita.

Il “miracolo” di Lillia si spinge ben oltre. Se avete dato un’occhiata ai Worlds 2020, l’avrete sicuramente vista in azione. Assieme a Graves e Nidalee, infatti, ha dominato la giungla, assicurandosi un posto nel meta competitivo dei mondiali. La cerbiatta magica, dunque, non si è soltanto adattata senza far rumore al meta più casual (per cui esiste appositamente il PBE) ma persino nel meta professionistico che, solitamente, richiede diversi aggiustamenti per i nuovi campioni.

Cosa può imparare Riot Games dalla lezione di Lillia? Sicuramente molto.

Anzitutto, non è sempre necessario strafare. Campioni dal kit interessante ma fondamentalmente semplice come Lillia possono trovare posto nel competitivo e non senza creare troppi disordini nei primi giorni di vita.


Il secondo appunto da sottolineare è la flessibilità e pazienza con cui è stata trattata. Lillia occupava un posto predominante del meta dei mondiali ma Riot Games non è corsa a nerfarla, mantenendo la calma e aspettando i cambiamenti della preseason.

Ritroviamo questo aspetto nelle parole di un membro del team di sviluppo di Riot che si è occupato del bilanciamento di Lillia, RiotRayYonggi. In un commento su Reddit, lo sviluppatore ha evidenziato come Lillia abbia vissuto sia momenti di grande popolarità che di relativa impopolarità, a seconda della sua forza in-game.

Senza mai modificarla direttamente, però, Riot è riuscita a bilanciarla a dovere: questo successo servirà da modello per i prossimi campioni.


Riot Games riuscirà a portare tutte le new entries sulla “via” di Lillia? Fatecelo sapere con un commento!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.