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LoL – LEC: i G2 Esports sono in crisi?

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Prova a pensare all’ultima volta in cui i G2 Esports hanno perso tutte le loro partite in un solo weekend di LEC. Scivoliamo sicuramente prima dell’era Rekkles, e forse persino oltre l’era Caps – Perkz.

Sabato e domenica, però, è successo proprio questo. I G2 Esports si sono dovuti arrendere a due delle squadre più in forma del LEC: Fnatic e Team Vitality, concludendo la settimana senza vittorie. Due sconfitte in un solo weekend non dovrebbero essere abbastanza per cominciare a parlare di crisi, eppure i G2 Esports non sembrano più gli stessi da diverso tempo. Che succede?

LoL – LEC: la parabola dei G2 Esports

Dal 2019 al 2020, l’intera scena competitiva europea di League of Legends è stata dominata dai G2 Esports. Sulle ali della coppia Perkz – Caps e grazie ad un gameplay aggressivo e divertente, il quintetto quattro volte campione d’Europa si è assicurato anche un Mid-Season Invitational, una finale e una semifinale mondiale.


A distanza di quasi un anno dalla eliminazione dai Worlds 2020, però, i G2 sono intrappolati a metà classifica in LEC, hanno mancato il quinto titolo di fila in primavera e sembrano vulnerabili come non mai. Che è successo?

Diffida di chi ha una risposta eccessivamente semplice e diretta. Molti indicano l’addio di Perkz, come il punto di rottura dell’equilibrio perfetto su cui era costruita la squadra. Altri sottolineano la caduta di performance di Caps e Wunder, sembrati un po’ i gemelli scarsi dei giocatori che avevamo imparato a conoscere negli anni passati. La verità è che non ci sono risposte facili.

Anzitutto, tutti i team di LEC sono migliorati a vista d’occhio. I Misfits, 6-1 in questo inizio di Summer, ne sono l’esempio lampante. In secondo luogo, i G2 hanno dovuto integrare, per la prima volta, un nuovo membro nella rosa dal 2019: Rekkles. Per quanto si tratti dell’adc più forte d’Occidente non possiamo fare finta che sia una transizione facile. Rekkles è ben distante dal gameplay aggressivo che ha fatto conoscere i G2 in tutto il mondo e preferisce solitamente scalare con tranquillità verso il late game. Per finire, sembra che i G2 Esports abbiano perso un po’ della loro spavalderia e della voglia di eliminare completamente gli avversari. Questo era ciò che li rendeva temibili agli occhi dei nemici e nutriva il timore reverenziale nei loro confronti. Eliminati una volta, sono tornati dei mortali a tutti gli effetti.

I G2 Esports stanno sicuramente vivendo un periodo un po’ turbolento. Tuttavia, se guardiamo ai nomi del quintetto, non possiamo pensare che durerà all’infinito. Se riusciranno a comprendere il meta a dovere e migliorare sia individualmente che come squadra, rimangono il team da battere in LEC.


Secondo te i G2 Esports sono in crisi? Scrivicelo qui sotto con un commento!


Hai già letto della loro partnership con Ralph Lauren?

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.