Guide per Nabbi LoL MOBA

League of Legends: glossario dei termini più importanti

League of Legends Ryze Professore

Benvenuto Evocatore a questo articolo dedicatao alle terminologie più importanti di League of Legends! Ti sarà già capitato di non comprendere di cosa stessero parlando i tuoi amici più esperti. Parole come dive, freeze e OTP sono difficili da comprendere a primo impatto.

Questo argomento non ti interessa, ma il tuo obiettivo rimane di scalare le LoL Ranked? Allora dai un’occhiata alle nostre guide dedicate a questo fantastico gioco.

Sei ancora qui? Allora ti interessa scoprire di più riguardo alle parole più importanti utilizzate su League of Legends.


League of Legends: termini di gioco

A:

Autoattacco: detto anche attacco base o AA. Indica un attacco che un campione può ripetere senza ulteriori click, cioè il tuo tasto destro.

Ace: su League of Legends in italiano carneficina, indica l’uccisione di tutti e cinque i membri di uno dei due team.

AD: abbreviazione per Attack Damage, o meglio attacco fisico. L’attacco fisico influenza i danni degli autoattacchi e di alcune abilità che scalano su di esso (Zed Q, Caitlyn R, etc…).

ADC: Attack Damage Carry, è utilizzato per definire quei campioni a distanza che si basano sugli autoattacchi per fare il grosso dei propri danni.

AoE: abbreviazione per Area of Effect, o meglio area d’effetto. Attacchi e abilità che infliggono danni in un’ampia area sono definiti AoE.


AP: abbreviazione per Ability Power, in italiano Potere Magico. Le abilità di maghi come Veigar e Annie scalano con l’AP, infliggendo maggiori danni magici.

Araldo della Landa: un mostro neutrale che appare prima del Barone. Uccidendolo otterrai l’Occhio dell’Araldo, che ti permetterà di evocarlo per distruggere le torri nemiche.

B:

Backline: indica i campioni che combattono i nemici dalla maggiore distanza possibile. In League of Legends è composta da Maghi e Tiratori, queste due classi tendono ad avere poca vita, ma possono infliggere moltissimi danni.

Backdoor: quando un giocatore attacca il Nexus nemico mentre la squadra avversaria è concentrata altrove.

Baron: il Barone Nashor è quel serpentone viola che si trova a metà fra mid e top. Una volta ucciso dà agli uccissori un buff, che dona loro AD, AP, richiamo base e minion potenziati. Viene utilizzato per chiudere le partite.

Bot: utilizzato per indicare la Corsia inferiore, cioè la Corsia che si trova più in basso nella minimappa. Può essere utilizzato anche per indicare un entità controllata dall’intelligenza artificiale.

Buff: un effetto o abilità benefico utilizzato su un’unità alleata.

Burst: una grande quantità di danni inflitta in un breve periodo di tempo.

C:

Corsia: la Landa degli Evocatori è divisa in tre Corsie: mid, bot e top. In queste i minion appaiono per entrambe le squadre e poi cammineranno finché non arrivano dalla parte opposta o muoiono. Psst. TI lascio la nostra guida per la gestione della Corsia. Offre la casa.

Crowd Control: abbreviato a CC. Indica tutti gli effetti che limitano i movimenti dell’avversario (rallentamenti, stordimenti, immobilizzazioni, …).

Cooldown: tempo di ricarica di un’abilità.

Countergank: letteralmente contro imboscata. Semplicemente è la preparazione all’imboscata avversaria preparandone una di risposta.

Counterjungle: uccidere i campi della Giungla avversari negandoli così al jungler nemico. Generalmente si punta a rubare i Buff.

CS: sta per Creep Score e semplicemente è il numero di minion uccisi, vengono calcolati anche i mostri della Giungla. Se il tuo numero è sempre bassissimo puoi cliccare qui per migliorare.

D:

DPS: Damage Per Second, indica la quantità di danno inflitta ogni secondo da un determinato campione.

Drago: il Drago che si trova a metà tra mid e bot, ucciderlo conferisce un piccolo buff permanente all’intera squadra.

Anima del Drago: dopo aver ucciso quattro Draghi tu e il tuo team otterrete un buff estremamente potente: l’ Anima del Drago. Questo è permanente e varia in base all’elemento del quarto Drago ucciso.

Drago Maggiore: Dopo che l’Anima del Drago è stata ottenuta da uno dei due team, inizia ad apparire il Drago Maggiore. Questo conferisce un buff che infligge danni puri nel tempo ai nemici e li giustizia se si trovano sotto una certa soglia di salute.

Dive: inseguire un nemico in una zona pericolosa, generalmente sotto la torre avversaria. Sarà capitato anche a te di sentire qualcuno lamentarsi di venire divato, e poi il suo cadavere si trova sempre a metà della Corsia.

League of Legends Swain Splash Art
Secondo Swain informazione e potere sono tutto! – Fonte (Riot)

E-J:

Elo: il sistema delle leghe delle partite classificate.

Farm: l’azione di lathittare i minion per ottenere oro.

Facecheck: entrare in cespuglio senza avere visione di cosa c’è dentro.

Fed: un campione feeddato è in vantaggio di oro e livelli rispetto agli avversari.

Flank: la traduzione diretta è fiancheggiare e di questo si tratta. L’obiettivo di questa tattica è bypassare la prima linea per colpire sul fianco nemico e avere facile accesso alla backline.

Freeze: una tecnica per la gestione delle ondate di minion che punta a tenerli in un punto per un lungo periodo di tempo.

Frontline: la prima linea della squadra.

Gank: un’imboscata.

Inhib: abbreviazione per Inibitore. Una struttura che impedisce lo spawn dei superminion.

Jungler: campione che passa la maggior parte del tempo nella Giungla, il suo compito è effettuare gank e conquistare obiettivi neutrali. Se sei interessato alla Giungla di League of Legends guarda la nostra Guida per Nabbi dedicata.

L-P:

Lane swap: letteralmente cambio di Corsia, ad esempio quando la bot va top per prendere la torre e il toplaner si sposta in bot a coprire.

Last hit: il colpo di grazia inflitto a un’unità nemica.

Minion: gli esserini che appaiono ogni trenta secondi in entrambe le basi. Non dimenticare di lasthittarli se vuoi i soldi.

Peel: posizionarsi e utilizzare le proprie abilità per proteggere un alleato.

Powerspike: quando un campione raggiunge un punto del gioco in cui è particolarmente forte rispetto agli altri.

Push: spingere i propri minion verso le torri nemiche, si fa uccidendo rapidamente i minion nemici così che non possano fermare i tuoi.

S-Z:

Scalare: lo scaling è quando un campione diventa più forte durante la partita, più tempo passa più sarà forte.

Shove: pushare con estrema velocità, utilizzando tutto quello che hai a tua disposizione per uccidere i minion.

Solo lane: Corsia in cui è presente un solo membro per squadra.

Splitpush: pushare mentre gli avversari sono concentrati altrove.

Suprema: o ultimate, detta anche ulti è l’abilità più potente di un campione e non viene sbloccata fino al Livello 6.

Trade: breve scambio di colpi tra due o più campioni.

Zoning: zonare significa tenere i nemici lontani da una certa zona, in un certo senso è come fare il buttafuori.

Ora che abbiamo visto un sacco di termini legati al gioco passiamo a quelli utilizzati per definire quello che sta intorno a League of Legends.

League of Legends Rek'Sai Splash Art
Potremmo provare a chiedere a Rek’Sai quante parole conosce! Cosa ne dici? – Fonte (Riot)

Abbreviazioni frequentemente utilizzate

Ora che abbiamo visto un sacco di termini legati al gioco passiamo alle abbreviazioni utilizzate spesso per comunicare in partita su League of Legends. Molte di queste possono essere utilizzate anche su altri giochi.

AFK: Away From Keyboard, indica un giocatore che è lontano dal PC e quindi rimarrà fermo immobile.

BG: Bad Game, brutta partita.

BM: Bad Manners, indica un giocatore scortese o che utilizza emote o la danza del campione per deridere gli avversari.

Cheese: una strategia molto semplice da eseguire, ma con grande effetto sorpesa.

GG: Good Game, bella partita. Spesso scritto a fine partita come piccolo gesto di sportività.

GL HF: Good Luck Have Fun, letteramente: buona fortuna divertitevi. Scritto a inizio partita come gesto di sportività.

FF: utilizzato per indicare la volontà di arrendersi.

Int: abbreviazione per feeding intenzionale, cioè farsi deliberatamente uccidere dagli avversari in continuazione.

KS: Kill Steal, rubare una kill dando il colpo di grazia.

Meta: lo stile di gioco o la strategia più efficace del momento.

OMW: On My Way, sto arrivando.

OOM: Out of Mana, sono senza mana.

OTP: One Trick Pony, un giocatore che gioca un singolo campione.

OP: overpowered, troppo forte rispetto alla competizione.

Tilt: quando un giocatore è frustrato da League of Legends e perde la concentrazione. Giocando così peggio, spesso capita che il tilt diventi rabbia e diventi abuso verbale.

WP: Well Played, ben fatto oppure bella giocata.

League of Legends Darius Splash Art
Darius ti mostrerà cos’è la vera forza su League of Legends. -Fonte (Riot)

Un vocabolario per poi mutare la chat

Eccoci, sfortunamente, giunti alla fine di questo articolo dedicato alle terminologie di League of Legends. Spero che tu abbia imparato qualcosa di nuovo. Ora puoi andare a giocare le classificate e capire tutto quelllo che ti verrà detto, a quel punto probabilmente muterai la chat, ma sono dettagli.


Conoscevi già tutte le parole e le terminologie? Facci sapere tutto nei commenti!

Vuoi saperne di più sul perché League of Legends sia così tossico? Abbiamo l’articolo su misura per te.

Chi l'ha scritto?

Riccardo Pizolli

Avido videogiocatore sin dalla tenera età, cresciuto con platformer, Neverwinter Nights e Warcraft III. Modellista sperperatore che per la gioia del proprio portafoglio si è innamorato degli immensi universi di Warhammer 40k e Warhammer Fantasy. Attualmente è ancora alla disperata ricerca della propria copia di Yoshi's Island, dispersa anni orsono.