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LCS Finals: i TSM trionfano!

doublelift tsm lcs

Per una squadra che conferma il suo dominio, ce n’è un’altra, dall’altro lato dell’oceano, che torna sul trono della LCS dopo anni di assenza. I TSM, autori di una rimonta durata settimane, si laureano campioni del Nord America, al termine di una combattutissima finale contro i Flyquest.

Per Doublelift si tratta del sesto titolo in quattro anni mentre i TSM interrompono un digiuno che durava dallo Spring Split del 2017.

I TSM di nuovo sul trono della LCS!

Quanto tempo è passato dall’ultima volta che abbiamo visto i TSM sul trono del massimo campionato nordamericano di League of Legends? Una delle squadre più acclamate, blasonate e vincenti della storia di LoL ha finalmente ritrovato la via di casa, la via della gloria.


La strada, però, non è stata senza dubbio facile. I TSM hanno cominciato la loro avventura con il piede sbagliato, perdendo per 3 a 0 contro i Golden Guardians. Cacciati subito in Loser Bracket, Bjergsen e compagni si sono fatti forza e hanno iniziato a macinare vittorie. Prima un 3 a 0 secco contro i Dignitas, poi la rivincita contro i Golden Guardians che erano arrivati ad un passo dall’impresa, seguita dalla sfida per i Worlds contro i Cloud 9.

In questo weekend decisivo, infine, i TSM si sono sbarazzati dei Liquid e dei Flyquest (in entrambi i casi in cinque game) tornando sul trono della LCS dopo tre anni di purgatorio.

I protagonisti della cavalcata

Per riprendersi la vetta, è servito il ritorno di Doublelift, arrivato alla corte di Bjergsen tra critiche e polemiche di ogni tipo. Sebbene l’ad carry americano non sia sembrato dominante come in altri anni, è impossibile negare l’evidenza. Per l’ennesima volta nella storia della LCS, la squadra che aveva Doublelift ha vinto e questa volta, più delle altre, la costanza, la determinazione e la mentalità vincente (solo in NA) di Yilian Peng sembrano aver giovato all’ambiente TSM.

Il vero “carry” infatti è stato un altro: Bjergsen, midlaner danese simbolo della squadra nordamericana. Sulle ali dei suoi comfort pick, Zilean, TF e simili, Bjergsen ha letteralmente carriato la sua squadra per larghi tratti della cavalcata, mantenendo viva la speranza quando non sembrava essercene.

Anche l’altro solo laner della squadra merita applausi: Broken Blade ha giocato degli ottimi playoff, così come Spica, il rookie jungler.


Per i TSM la prossima sfida è il mondo intero. Non partono certo con i favori del pronostico visti i trascorsi sia della squadra che di Doublelift (un vero iettatore ai Worlds), ma non si sa mai. Un girone favorevole (sono testa di serie) e qualche miracolo di Bjergsen potrebbero finalmente portare i TSM ai quarti di finale.


Staremo a vedere cosa succede! Dove arrivano questi TSM? Fatecelo sapere con un commento!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.