MOBA

DOTA Dragon’s Blood è disponibile su Netflix

dota dragon's blood devion

Dopo aver atteso per mesi DOTA Dragon’s Blood, Valve e Netflix Animation hanno mantenuto fede alla loro promessa. A partire da oggi, 25 marzo 2021, potrai guardare i primi 8 episodi dell’anime di DOTA 2, uno dei giochi più famosi del mondo.

In concomitanza con il lancio della serie animata, Valve ha annunciato misure importanti contro gli smurf e l’arrivo di un nuovo campione in vista del Major di Singapore.

DOTA Dragon’s Blood è qui!

DOTA Dragon’s Blood si è fatto aspettare ma ora è finalmente disponibile su Netflix: Valve ha fatto la sua mossa nel campo dell’animazione ben prima di Riot Games, nonostante la casa di produzione americana abbia annunciato un anime di League of Legends nel 2019.


Di che cosa tratta? DOTA Dragon’s Blood narra le vicende di un cavaliere impegnato in una lotta contro una forza oscura. La serie è organizzata in “Libri”. Al momento, possiamo “leggere” solo il primo, diviso in 8 episodi. Ognuno di essi dura circa 25 min per un totale di poco più di 3 ore di serie animata.

La divisione in libri, però, suggerisce il potenziale arrivo di ulteriori stagioni nei prossimi anni: Valve sta facendo sul serio, meglio che Riot inizi a prendere appunti.

L’uscita di Dragon’s Blood su Netflix, infatti, è stata accompagnata da un rilancio del supporto al MOBA da cui è tratta la serie, DOTA 2 appunto, grazie ad un’importantissima presa di posizione degli sviluppatori contro gli smurf.

Molti esperti del settore hanno compreso alla perfezione la puntualità di questa mossa: vista la grande attenzione che l’anime porrà sul gioco, Valve vuole assicurarsi di preparare un’atmosfera accogliente e invitante per i giocatori alle prime armi. Per riuscire in qusto intento, l’obiettivo numero uno è spazzare via tutti gli smurf che rovinano l’esperienza di gioco dei principianti.

La gestione degli account non è il solo focus del nuovo aggiornamento: Valve ha lavorato a tutto l’ecosistema del gioco per renderlo più noob-friendly. Per saperne di più, visita il sito ufficiale.



DOTA 2 prova a mettersi alle spalle il 2020, anno funesto senza nemmeno il The International!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.