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Alienware rompe la partnership con Riot per le accuse di molestie sessuali

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Alienware prende la distanze da Riot Games alla luce degli ultimi eventi che hanno coinvolto Nicolo Laurent, il CEO dell’azienda americana. Come vi avevamo raccontato in quest’articolo, infatti, i vertici di Riot sono stati sconvolti da una bufera mediatica con al centro proprio il dirigente della compagnia.

Alienware è una grossisima perdita per Riot: uno dei più conosciuti produttori statunitensi di hardware, nonché uno sponsor di lunga data della scena esports di League of Legends.

Alienware divorzia da Riot Games

Alienware ha ufficialmente concluso la sua partnership con Riot Games, come riportato da DotEsports. La sussidiaria di Dell ha preso le distanze dai creatori di League of Legends in seguito alle accuse di molestie sessuali e discriminazione di genere rivolte a Nicolo Laurent, CEO e volto della compagnia americana.


L’accordo tra le due parti doveva terminare nel dicembre di quest’anno ma Alienware ha deciso di far saltare il banco dieci mesi prima. Come biasimarla? L’ultimo mese in casa Riot Games è stato un vero e proprio incubo. Facciamo un passo indietro.

A febbraio 2021, l’azienda americana è finita sotto i riflettori a causa di una diatriba legale tra il CEO, Nicolo Laurent e Sharon O’Donnell, ex impiegata di Riot. O’Donnell ha fatto causa al suo ex capo per avance sessuali, mancato pagamento degli straordinari e una serie di comportamenti inappropriati ripetuti nel tempo.

I giudici californiani devono ancora pronunciare la sentenza ma l’opinione pubblica ha già assorbito queste accuse e difficilmente le dimentica in poco tempo. Come se questa vicenda non fosse abbastanza, il caso “Sinatraa ha peggiorato ulteriormente la situazione.

Il giocatore professionista di VALORANT, nonché una delle stelle più promettenti della scena competitiva dello sparatutto targato Riot, è stato accusato di abuso sessuale dalla sua ex ragazza. L’azienda americana, in questa vicenda, c’entra decisamente poco ma gli sponsor non amano mai essere accostati a situazioni spiacevoli come queste.

Ad ogni modo, Riot Games ha sospeso il giocatore, promettendo indagini interne. Questa piccola goccia potrebbe essere comunque quella che ha fatto traboccare il vaso, spingendo Alienware a distanziarsi una volta per tutte dall’azienda americana.



Riot Games riuscirà a risollevarsi da questo mese grigio? Dicci la tua nei commenti!

Chi l'ha scritto?

Tommaso Ballarini

Appassionato di esport e sport, ha trovato in nabbi.it il luogo adatto per trattare i moltissimi titoli esport che segue.