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Starfield su PS5? Difficile ma non impossibile

starfield su ps5

Starfield su PS5 potrebbe non avere luce da subito. Così almeno si dice nelle ultime indiscrezioni trapelate online. Una serie di info che riguardano anche la data d’uscita, addirittura prevista per fine 2021. Senza però, appunto, la versione per next gen Sony al Day 1.

Sembra infatti che tutte le comunicazioni riguardanti il nuovo tripla A di Bethesda, comprese le piattaforme di rilascio, siano state volutamente sospese e rimandate all’imminente conferenza E3 2021. Vediamo assieme tutti i dettagli.

Starfield non uscirà su PS5 e verrà rilasciato nel 2021 (forse)

Iniziamo dalla questione Starfield su PS5, dato che è la principale tra quelle emerse dalle indiscrezioni recenti. Come facilmente intuibile, la causa è l’acquisizione da parte di Microsoft del gruppo Zenimax. Quindi tutti i prodotti di Bethesda e degli studios collegati (ID Software, Arkane ecc.) sono oramai proprietà di Microsoft.


Microsoft fa rima con PC Windows e, naturalmente, con Xbox e Xbox Game Pass. Motivo per il quale si da per scontato da mesi che saranno giochi esclusivi di queste piattaforme. E anche nel caso non lo fossero, sarebbero esclusivi almeno temporanei. In ogni caso, adesso è difficile ipotizzare un gioco Bethesda su PlayStation al day one. Fatta eccezione per giochi come Deathloop, per i quali sono già stati firmati accordi precedentemente.

deathloop esclusiva temporanea
E comunque anche Deathloop non va sottovalutato! – Fonte (Bethesda)

Starfield su PS5 potrebbe essere il primo scenario a sfumare. In questo caso, non si può però pensare a un’esclusiva a lungo termine. Starfield, esattamente come il prossimo The Elder Scrolls, sono stati varati come progetti multipiattaforma. Questo comporta tutta una serie di costi previsti al rialzo, dato che vengono recuperati più facilmente uscendo ovunque.

Se uscissero solo su Xbox, senza mai approdare su PlayStation, si creerebbero due freni agli incassi. Il primo, banalmente, quello di non poter contare sugli utenti Sony. Il secondo è l’inclusione nell’Xbox Game Pass, che ridurrebbe drasticamente le vendite delle copie fisiche e digitali. Almeno questi due prodotti saranno quasi sicuramente multipiattaforma dopo al massimo un anno dall’uscita.

Fan di Bethesda? Dai a un’occhiata a quali dei loro giochi sono entrati nel Game Pass. Puoi farlo cliccando qui!

Esclusive Xbox su altre console? Non sarebbe la prima volta.

Se hai Nintendo Switch ti sarai accorto che, negli ultimi anni, sono approdati videogiochi precedentemente esclusiva Microsoft. Su tutti entrambi gli Ori e Cuphead. Prodotti non Tripla A, ovviamente, ma comunque di grandissimo valore. Cuphead è persino arrivato anche su PlayStation (con Microsoft stessa a incitare l’utenza a provarlo su console Sony).

Microsoft del resto ha sempre detto di essere interessata alla vendita del prodotto, non della piattaforma. Non fosse così, non avrebbe messo i propri giochi su PC e avrebbe valorizzato maggiormente il fattore esclusiva su Xbox. Quindi uno scenario dove Starfield su PS5 ci arriva, anche se magari dopo un anno o poco più, è plausibile.


Questa cosa indebolisce il valore delle esclusive su Xbox? Non necessariamente. Il mondo videoludico è cambiato, oramai i giochi raramente rimangono delle hit per più di qualche mese.

Giochi importanti come Watchdogs 3, Assassin’s Creed Valhalla, Ghost of Tsushima, The Last of Us Parte 2 e Cyberpunk 2077 sono mediaticamente morti dopo pochissimi mesi. E non parlo di notizie come la vittoria di premi Goty, parlo di vera partecipazione. Vedi ancora streaming, gameplay, run alternative o challenge su questi giochi? Esatto, no.

cyberpunk 2077 vs sony case strade palazzi
Night City è stata oggettivamente dimenticata molto in fretta! – Fonte (CD Projekt Red)

Quindi siamo veramente sicuri che cedere un gioco alla concorrenza dopo un anno, dopo essere già rientrato delle spese e aver incassato grandi cifre, sia una mossa ingenua? Si sta semplicemente riciclando un gioco quasi a costo zero, rivendendolo da capo. Chi lo vuole subito di sicuro comprerà una Xbox, perché sa che dopo un anno sarà tardi. Ma chi non gioca per moda, lo avrà in ritardo anche sulla concorrenza.

Non ci credi? Conosco moltissime persone pro Sony che hanno preso Xbox per The Elder Scrolls (già solo metà del nostro staff lo ha fatto, per dire!). Chiedendo in giro, la situazione è la stessa. Che Starfield esca o no su PS5, che lo facciano gli altri giochi Bethesda, il presentimento è che questa generazione si sia indirizzata su binari precisi. E questi binari sono a forma di X, almeno per ora!

Starfield nel 2021? Pare proprio di si

Stando alle ultime indiscrezioni, Starfield potrebbe uscire proprio quest anno. Sembrerebbe che gli annunci relativi a tutti i giochi Bethesda (eccezion fatta per i giochi già concordati in esclusiva PS5) siano stati sospesi volontariamente.

Il motivo? Si stava aspettando che si ufficializzasse e formalizzasse l’accordo con Microsoft. Si tratta di aziende quotate in Borsa, quindi è necessario stare attenti anche a questi piccoli dettagli. L’accordo è stato formalizzato del tutto nel primo trimestre di quest anno, ma Starfield in tutto questo sarebbe già stato addirittura concluso. Semplicemente ora si sta attendendo l’E3 per un annuncio in grande stile.

Queste sono pur sempre indiscrezioni, la prossima invece è una mia supposizione. Onestamente non credo che fosse previsto il lancio per questo inverno (presumo che se esce nel 2021 sia in inverno). Però non credo nemmeno che, dopo il caso Cyberpunk, siano così avventati dal rischiare un lancio problematico.

Starfield halo infinite
Potremmo avere entrambi a fine anno! – Fonte (Twitter @Fletchun)

I fondi di Microsoft potrebbero aver accelerato, banalmente, il processo di sviluppo. Come? Eppure non ci sono stati annunci di assunzioni extra, giusto? Domande legittime, ma non necessariamente serve assumere se sei una major. Capita spessissimo che vengano contattate in privato, in maniera molto riservata e confidenziale, intere software house minori per aiutare nello sviluppo. Questa pratica si chiama Outsourcing.

Microsoft potrebbe addirittura aver coinvolto degli Studios interni attualmente non impegnati in fasi intense di sviluppo. Sony fece lo stesso con The Last Guardian, chiamando Santa Monica in soccorso del team di Fumido Ueda. Si tratta di una cosa molto normale, soprattutto per un rinforzo puramente tecnico.

Fosse così, e riprendendo l’esempio delle tempistiche detto prima, potremmo avere uno scenario che accontenta tutti. Starfield arriverebbe su Xbox e PC nel 2021, mentre approderebbe su PS5 (e forse su Switch in Cloud) nel 2022. Così fosse, questo inverno Xbox avrebbe un arma molto potente contro la line-up di Sony. E siamo solo all’inizio della gen… per dire!


Cosa ne pensi? Prenderesti anche tu Xbox per i giochi Bethesda o aspetterai una release su PlayStation? Dicci la tua con un commento qui sotto o sui nostri social!

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.