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(Ri)nasce la VGC University con il Team Aqua, cosa cambia?

VGC University Team Aqua

Il progetto VGC University sembrava destinato ad arenarsi definitivamente, invece negli ultimi giorni è stata annunciata una nuova collaborazione con il Team Aqua che, sulla carta, parrebbe essere mirata a migliorare la qualità del servizio. Ci saranno sempre corsi riguardanti il VGC Pokémon, ma stavolta con un corpo docenti unicamente composto da membri del team di Francesco Pardini.

Se sulla carta queste sono le intenzioni, all’atto pratico la VGC University è effettivamente “migliorata” rispetto al passato? Se sì, in cosa? Premettendo che queste sono impressioni preliminari, derivate dagli annunci fatti finora, vediamole insieme!

La VGC University cambia volto, è un bene o un male?

Iniziamo dai meri numeri. La prima versione della VGC University, tra prima e seconda edizione e comprendendo sia Professori che Coach, ha coinvolto poco più di 20 persone diverse, con molte di queste presenti sin dalla prima edizione e le altre che sono entrate nello staff dalla seconda. Importante sottolineare che Davide Miraglia, Flavio Del Pidio, Daniele Spuntarelli e Leonardo Bonanomi erano già parte dello staff nella prima versione, e sono membri del Team Aqua.


Se buona parte dei membri attivi del Team Aqua erano già nello staff e, allo stesso tempo, i docenti di questa nuova versione della VGC University saranno solo del Team Aqua, vuol dire che ci saranno ben pochi Professori/Coach ancora da dover annunciare. Tra i membri attivi del Team Aqua infatti abbiamo:

  • Flavio Del Pidio (già presente, già riconfermato)
  • Daniele Spuntarelli (già presente, già riconfermato)
  • Leonardo Bonanomi (già presente, già riconfermato)
  • Andrea Olea (nuovo membro dello staff VGC University)
  • Davide Miraglia (presente da prima nella VGC University)
  • Roberto Parente
  • Pietro Xella
  • Nicholas Belometti
  • Davide Fazio
  • Andrea Di Tivoli
  • Pietro Xella
  • Giuseppe Alario
VGC University docenti annunciati
I docenti annunciati finora – Fonte (VGC University)

Potenzialmente potrebbero essere 12 docenti, ma c’è un “però”. Durante gli annunci si è parlato espressamente dei “migliori” membri del Team Aqua, quindi si suppone che non saranno tutti coinvolti nell’iniziativa, mentre di quella precedente sono rimasti in 4 al momento.

Sulla carta è un taglio veramente grosso del personale, con qualche altro ingresso a puntellare ma con il risultato di uno staff comunque ridimensionato, e di tanto anche. Sarà un bene, sarà un male? Questo non lo possiamo sapere, quello che sappiamo è che sulla carta il livello di abilità medio dei professori, come giocatori in senso stretto, è diminuito abbastanza se consideriamo che prima ci stavano player come Arash Ommati, Marco Silva e Davide Carrer nello staff.

Sia come sia, io sono sempre il primo a dire che essere forti a giocare non significa automaticamente essere bravi a spiegare, ed è per questo che attenderei a dare un giudizio in merito. Per ora si può ragionare solo sulla carta, ma poi all’atto pratico è spesso un’altra storia.

Cambiano anche i corsi, e di tanto anche!

La VGC University, in questa nuova versione targata Team Aqua, ha cambiato notevolmente anche la struttura dei corsi. Sono state eliminate completamente le fasce di abilità iniziali (prima suddivise in Beginner, Senior e Masterclass) e al loro posto è stato messo un unico corso teorico. Ecco in questo caso, avendo esperienza nell’insegnamento (motivo principe per il quale faccio anche guide) posso dire con certezza che non ci siamo.


Come si può creare un programma di insegnamento su una cosa sfaccettata come il VGC Pokémon, che comprende molti concetti anche matematici diversi, con un unico corso uguale per tutti? Secondo me il vero punto di forza della prima VGC University era avere appunto più programmi, principalmente per un motivo didattico.

Un giocatore già bravo che vuole diventare un top player non deve stare nel corso con chi inizia oggi, hanno sicuramente esigenze diverse e non possono seguire le stesse lezioni. Metteresti mai nella stessa aula universitaria studenti di medicina di primo e terzo anno? Il VGC Pokémon non è medicina, ci mancherebbe, ma è semplice per noi che lo giochiamo. Prova a far giocare a un tuo amico, o amica, una partita di VGC senza sappia quasi nulla se non il conoscere un discreto numero di Pokémon, vediamo come se la cava e se è così semplice.

VGC University corso teorico
Fonte (VGC University)

Qui sopra puoi trovare il corso Teorico della nuova VGC University, che non fa che confermare quanto detto finora. Anzitutto non si capisce di che “livello” parliamo, né si capisce perché certi argomenti sono trattati separatamente. Per esempio, il corso Teorico prevede la Meta Analysis, ossia analizzare l’andamento del meta. Serve veramente una lezione di un’ora e mezza per dire “aprite pikalytics e guardate quali sono i Pokémon più usati, con quali mosse/abilità, con quali spread e con quali strumenti”? Considerando che questo argomento ha molta più applicazione nelle lotte, per capire come l’avversario sta presumibilmente giocando i suoi Pokémon, non era meglio mettere la materia nella Pratica?

In senso generale, tutti gli argomenti del corso teorico orbitano attorno al Team Building, incluso il saper sfruttare la Dynamax se lo si intende come scegliere i Pokémon giusti per capitalizzare la meccanica. Quindi un intero corso solo di Team Building? Significa che tutti gli altri concetti teorici, soprattutto di base, non ci sono e ciò taglia fuori tutti i novizi effettivi. Possiamo quindi dire che è il Teorico è praticamente un corso Senior focalizzato su un solo argomento.

VGC University corso pratico
Fonte (VGC University)

Passiamo al corso Pratico della VGC University. Per entrambi i corsi parliamo di 8 lezioni, suddivise in 4 settimane, solo che se per il Teorico abbiamo altrettanti argomenti nel Pratico sono 6. Si suppone che due di questi verranno approfonditi in più lezioni, anche se non è meglio specificato quali. L’unica cosa certa è che ha una materia in comune con il corso Teorico, ossia “psicologia di building e pro tips per i tornei” che è una materia teorica.

Non viene inoltre fatta più alcuna menzione al coaching, quindi il corso Pratico potrebbe essere più un corso “su quello che si fa nelle lotte” più che il fare anche delle lotte assieme, per quello che ne possiamo sapere. Tanta confusione, forse troppa, e anche le modalità di annuncio sono state abbastanza strane.

Anzitutto la VGC University non ha annunciato alcunché su Twitter e Facebook, utilizzando solo Instagram per comunicare la nuova versione, post peraltro con i commenti disattivati dalla VGC University stessa quindi si può solo mettere like o condividere il post (non si è ben capito di cosa avessero paura, che problemi avrebbero dato i commenti attivi?).

L’annuncio in live poi è stato abbastanza strano. Se ne è parlato per circa mezz’ora durante una live di Battlespot di Francesco Pardini, quella di ieri per la precisione, e nemmeno a inizio live ma proprio nel mezzo (pareva un’interruzione pubblicitaria). Nessuna live apposita quindi, e nel titolo della live veniva menzionato solo un non meglio precisato “annuncio”, quindi se uno cercasse per testo l’annuncio sulla nuova versione della VGC University, su Twitch, nemmeno lo troverebbe!

Speriamo quindi che tutti questi punti interrogativi troveranno risposta, anche se di tempo non ce ne sta moltissimo. Le iscrizioni chiudono il 7 giugno, quindi se vuoi iscriverti puoi farlo entro quella data direttamente dal sito. Ricorda che se sei minorenne servirà la firma dei tuoi genitori o di chi ne fa le veci. Se ci saranno novità ne parleremo sicuramente, quindi continua a seguirci per non perdertele!


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Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.