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Pokémon VGC: il mio punto di svolta! – PokéTalk #2

PokeTalk 2 VGC Pokémon

Benvenuti in questa nuova puntata di Pokétalk, la rubrica dove vi parlo a cuore aperto delle mie esperienze con Pokémon. Oggi si parla specificatamente di VGC. Infatti vi racconterò di quando, secondo me, ho fatto il reale salto qualitativo da giocatore mediocre a player competitivo. Partiamo.

Giocare safe, il segreto del VGC Pokémon

Tutti nella vita facciamo un salto qualitativo in qualcosa, qualsiasi essa sia. Uno sport, un lavoro, una passione o, in questo caso, un eSport. Talvolta sono singoli episodi a decretarlo, ed è quello che è successo a me.

C’è stato un preciso momento nel quale mi sono evoluto, come giocatore intendo. Per tanto tempo ho pensato fosse la vittoria della Columbus Challenge 2018, ma dopo un’attenta analisi mi sono reso conto che sbagliavo.


Il mio punto di svolta è, a dire il vero, recentissimo. Parlo di Settembre 2019, l’inizio della season da poco interrotta per l’emergenza Covid. Venivo da un Mondiale negativo, dove sbagliai il team da portare. Magra consolazione la top64 al DC Open.

Tornato in Italia mi sono sentito diverso da prima. Avevo imparato molte cose in America ho capito quale fosse il segreto del VGC Pokémon. Sia nel building che nel lottare. Il segreto è essere più safe possibile.

PokeTalk 2 VGC Pokémon
Foto di repertorio durante una top cut in VGC19! Sono il ragazzo con gli occhiali

Cominciai quindi a smettere di usare team strani o insoliti. Piuttosto iniziai a buildare e giocare roba solida con al massimo uno o due elementi diversi dal solito. Un esempio su tutti è il mio XRay di fine Ultra Series, per 5/6 quello classico di Del Pidio ma con Metagross Iron Ball su Amoonguss per il mirror e Psychic Spam.

Ha funzionato? A Gennaio 2019 avevo 90 cp circa, dopo 5 mesi di season. a Gennaio 2020, sempre dopo 5 mesi pieni, ne avevo 337. Direi che ha funzionato molto bene. Non solo i risultati ma anche le prestazioni sono salite di livello.

Una lezione molto importante

Questa svolta qualitativa improvvisa mi ha fatto riflettere. Spesso, quando non si ottengono i risultati sperati, è fondamentale cominciare a rubare con gli occhi dai migliori. Io ho la fortuna di giocare a Roma, un circuito dove sono presenti diversi giocatori di livello Internazionale.


Non nascondo che molte delle giocate che spesso faccio le ho riprese da loro. Mixando quelle che mi piaceva di più attuare ho creato il mio stile di gioco attuale. Sempre però cercando di rimanere più consistente e safe possibile.

Ora mi rivolgo a chi vuole diventare davvero forte in VGC. Giocate i team meta, i team standard. Fatelo assolutamente. Osservate gli autori di quei team mentre li giocano se potete. O anche solo giocatori altrettanto forti farlo.

Solo e unicamente così potete crescere e creare elementi che counterino davvero il meta. Io la contromisura perfetta per i mirror di XRay e per Psychic Spam l’ho trovata dopo mesi, passati a giocarli e rigiocarli per capire cosa potesse fermarli in XRay. Alla fine l’idea fuori dagli schemi l’ho avuta, ma appunto dopo mesi.

Mettete quindi da parte l’estro per un po’ se siete agli inizi. Testa bassa e imparate a memoria vita morte e miracoli dei Pokémon più forti del meta. Poi tornate sul team builder di Pokémon Showdown e vedrete, sarà tutta un’altra cosa.

Per delle build originali e ottime per il metagame, non dimenticate di dare un’occhiata alla nostra rubrica Via Vittoria. La trovate con un click qui.


Per oggi è tutto. Appuntamento al prossimo Pokétalk.

Chi l'ha scritto?

Alessio Fuscà

Videogiocatore incallito da 17 anni, gioco al VGC di Pokémon dal 2017 e sono alla mia seconda qualificazione ai Mondiali di seguito. I videogiochi sono la mia passione e nella vita faccio il Game Designer come lavoro principale.